Android L: Chainfire ha già trovato il modo per ottenere i permessi di ROOT

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Anche se Android L non è stato ancora reso pubblico a tutti gli effetti, il mitico Chainfire ha già ottenuto i permessi di ROOT. Chainfire, noto modder di firmware Samsung ha trovato la porticina per entrare nella partizione di sistema di Android L. Infatti in circa 24 ore dalla pubblicazione di Android L, è stato pubblicato ed aggiornato un fix per SuperSU grazie alla quale è possibile ottenete i permessi di ROOT anche sulla Developer Preview di Android 5.0 Lollipop build LPX13D.

Quindi, dopo i timori iniziali dovuti ad un aumento dei controlli e dei blocchi da parte di Google sul possibile impedimento nell’ottenere i permessi di ROOT in maniera abbastanza semplice, almeno su Android 5.0 Lollipop il pericolo sembra scongiurato.

Per ottenere i permessi di ROOT su Android L sarà sufficiente seguire questi semplici passaggi:

  1. Installazione dei driver fastboot sul PC ed un custom recovery come la TWRP o la CWM. Poi scaricare i file per il Nexus 5 da QUI e per il Nexus 7 2013 da QUI. (link).
  2. Scompattare l’archivio e copiare il file boot.img nella cartella di fastboot, ora dovete scaricate il file di SuperSU da QUI e digitare il comando da prompt “fastboot flash boot boot.img”.
  3. Scollegare il dispositivo dal PC, entrare in recovery ed installare il file ZIP.
  4. Finito avete completato la procedura per ottenere i permessi di ROOT su Android L.