Android Wear sarà compatibile solo con Android 4.3 e superiori: Ecco il motivo

Android Wear sarà il sistema operativo Android modificato per funzionare nella maniera migliore sui dispositivi indossabili ed i primi che avranno questa particolare distribuzione Android saranno gli smartwatch. Tra i primi orologi tecnologici che saranno immessi sul mercato ci sono LG G Watch, uscita prevista sul mercato in Giugno, il bellissimo Motorola Moto 360, che anch’esso arriverà in estate e poi altri sicuramente seguiranno a ruota la moda del momento.

Dopo i primi momenti di stupore dovuta alla presentazione senza notizie trafugate o roba del genere, Android Wear è stato messo sotto la lente di ingrandimento da parte di tecnici e smanettoni.

Sebbene Android Wear sarà destinato agli smartwatch esso potrà comunicare con tutti gli smartphone che avranno come distribuzione almeno Android 4.3 Jelly Bean e stando a quanto ho appena letto sul sito del progetto la spiegazione risiederebbe tutto nel modo in cui le ultime distribuzioni Android gestiscono le notifiche.

Infatti da Android 4.3 in su le applicazioni hanno la possibilità di ascoltare le notifiche in entrata e di mostrarle in diversi modi con la possibilità di inviarle anche via bluetooth ad altri dispositivi mentre già in Android 4.2 questo sistema di notifiche non era stato ancora implementato e quindi è spiegato il motivo per cui sarà necessario avere almeno Android 4.3 sul proprio smartphone per far funzionare i dispositivi indossabili con Android Wear.

Ecco l’estratto originale sul sito del progetto Android Wear dove è possibile leggere il perchè della compatibilità con Android 4.3 e versioni successive:

Access to notifications

Notifications have long been a popular Android feature because they let users see information and updates from across the system, all in one place. Now in Android 4.3, apps can observe the stream of notifications with the user’s permission and display the notifications in any way they want, including sending them to nearby devices connected over Bluetooth.

You can access notifications through new APIs that let you register a notification listener service and with permission of the user, receive notifications as they are displayed in the status bar. Notifications are delivered to you in full, with all details on the originating app, the post time, the content view and style, and priority. You can evaluate fields of interest in the notifications, process or add context from your app, and route them for display in any way you choose.

The new API gives you callbacks when a notification is added, updated, and removed (either because the user dismissed it or the originating app withdrew it). You’ll be able to launch any intents attached to the notification or its actions, as well as dismiss it from the system, allowing your app to provide a complete user interface to notifications.

Users remain in control of which apps can receive notifications. At any time, they can look in Settings to see which apps have notification access and enable or disable access as needed. Notification access is disabled by default — apps can use a new Intent to take the user directly to the Settings to enable the listener service after installation.