Arriva Ubuntu per Smartphone. Un nuovo sistema compatibile con Android!

Dopo svariati rumor, ecco che finalmente arriva l’annuncio ufficiale. 

Nella serata di ieri Canonical ha ufficialmente annunciato una nuova versione del sistema operativo Ubuntu destinata agli smartphone e ai tablet, sviluppata attorno a kernel e drivers della piattaforma Android.

In pratica è in arrivo il sistema operativo Ubuntu ottimizzato per gli attuali smartphone e tablet che montano Android.

Ubuntu Mobile

Si tratta di una vera e propria distribuzione Linux dedicata al mondo mobile con interfaccia Touch Screen e basata su Gesture e tocchi mixando l’esperienza Windows phone con quella di MeeGo e riuscendo nel contempo ad offrire particolarità uniche e funzionalità avanzate.

Il sistema operativo ubuntu Mobile supporta sia processori ARM che x86 e, secondo secondo Mark Shuttleworth di Canonical, sarà molto semplice per i produttori il suo “adattamento” agli attuali device basati su Android.

La principale caratteristiche che differenzia  Ubuntu da altre versioni di Android e l’assenza della Java Virtual Machine. 

Ma cosa offre questo nuovo sistema operativo per smartphone e tablet? Ne avevamo davvero bisogno?

Ubuntu offre una nuova interfaccia utente dotata di caratteristiche uniche.

Ruolo fondamentale per il suo utilizzo sono le “gesture” del pollice sui quattro lati del display della “Welcome Screen”,che permetteranno di cambiare applicazioni, accedere alle app più utilizzare e ricercare contenuti.

Ubuntu supporta sia le webapp, che potranno anche utilizzare notifiche, sia applicazioni scritte in codice nativo. Non sono supportate le applicazioni scritte direttamente per Android. Un grosso limite questo, senza dubbio. 

Ecco i requisiti minimi di sistema:

Ubuntu Mobile

In sostanza, da quanto riferito durante la presentazione, ogni hardware recente Android sarà in grado di muovere il sistema Ubuntu per Smartphone!

Ubuntu avrà anche un sistema di comandi vocali che funzioneranno in ogni applicazione.

Con Ubuntu per Smartphone Canonical ha voluto reinventare il concetto di lock screen chiamandola Welcome Screen: non ci saranno barriere o blocchi tra l’utente e il telefono e la prima schermata è quella di benvenuto, in grado di offrire notifiche, informazioni, gestione delle attività in modo semplice e immediato.

Ubuntu per Smartphone è inoltre il primo sistema operativo che sfrutta tutti i bordi dello schermo per portarti direttamente nella schermata che vuoi senza perdere tempo o dover effettuare diversi tap.

Nella parte sinistra dello schermo con uno swype è possibile accedere a tutte le applicazioni preferite o che usate più spesso in modo semplice ed immediato.

La home del sistema offre uno scorrimento verticale che mostra una serie di aree dedicate a tutte le attrività recenti che possono ovviamente essere personalizzate: messaggi, notifiche, chiamate, applicazioni, social netowrk, persone e tutto quello che vogliamo sarà mostrato all’interno della home che potrà essere navigata verticalmente come avviene su Windows Phone.

Ovviamente è presente un’area che potrà essere aperta con uno swype dal bordo superiore in maniera molto simile a come avviene su Android che però non mostrerà sole le notifiche ma una search box che ci permetterà di trovare contenuti sia locali che online.

A livello di applicazioni, come abbiamo detto, non è possibile avere la compatibilità con Android, ma la cosa interessante è che le web app (ovvero le applicazioni non scritte esclusivamente per Ubuntu for Smartphone) potranno interagire con l’area notifiche e quindi visualizzare comunicazioni direttamente sulla Welcome Screen o nell’area notifiche.

Novità interessanti per la barra di stato: le icone che mostrano la batteria, i messaggi, l’ora, il bluetooth e le varie connettività possono essere espanse attraverso un gesto Swype che permetterà di selezionare l’icona della barra e aprire il menu contestuale per le impostazioni.

La barra di stato può anche essere nascosta e riselezionata semplicemente toccando il bordo alto dello schermo. Inoltre i tasti di navigazione in basso non sono persistenti sulla schermata ma appaiono o scompaiono con uno swype dal basso verso l’alto.

Anche le applicazioni possono sfruttare questa semplicità e pulizia del sistema offrendo comando gesture per specifiche funzionalità senza dover necessariamente avere tasti a schermo o menu invasivi.

Ovviamente l’intero ecosistema Ubuntu è integrato all’interno della UI insieme a Ubuntu One e a tutti i servizi Cloud Based. 

L’obiettivo di Canonical, con questa release, è sicuramente quello di creare un unico sistema operativo per tutti gli hardware e i dispositivi oggi esistenti, in grado non solo di offrire le stesse opzioni, informazioni e contenuti attraverso la sincronizzazione Cloud, ma anche la medesima interfaccia, interazione e familiarità in modo da sentirsi sempre “con lo stesso vestito” che ben conosciamo e capace di accompagnarci in ogni momento della giornata.

Gli smartphone basati su Ubuntu, inoltre, potranno essere facilmente connessi a monitor esterni, tastiere e mouse, in modo da essere facilmente trasformati in piattaforme multimediali complete. Immaginate di poter trasformare il vostro smartphone in un computer portatile collegando una tastiera e un mouse: comodissimo, ma già visto anche su Android.

L’idea è indubbiamente ambiziosa, ma le basi sono sicuramente molto buone già da questo primo momento. Vedremo al CES 2013 per le prime prove pubbliche di questo nuovo sistema operativo.

Riuscirà Ubuntu a fare breccia nel cuore degli utenti e a competere con Android?

Non lo possiamo dire con certezza al momento, ma dovremo aspettare i primi mesi del 2014, quando arriveranno sul mercato i primi smartphone basati su questo nuovo sistema operativo.

Ovviamente è nei piani la produzione di uno smartphone con sistema nativo che è stato annunciato per il 2014 insieme allo sviluppo di un negozio virtuale di applicazioni che convergerà sia programmi nativi che Web Apps.

Vi lascio con un video dimostrativo di Ubuntu per smartphone:

Durante la presentazione sono stati davvero molti i device utilizzati per mostrare la demo del sistema e in particolare il “kit di sviluppo” verrà rilasciato come immagine per Galaxy Nexus e dunque offrirà compatibilità già con i device Dual Core con 1GB di memoria RAM.

L’immagine dovrebbe essere resa pubblica entro un paio di settimane per tutti gli sviluppatori che vorranno entrare nella fase di developing.

Ecco un video che mostra il funzionamento di Ubuntu su uno smartphone Android:

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  • Luigi

    Se dovessi scegliere tra Ubuntu e Android preferirei ubuntu per l’assenza di java (si otterrebbe un significativo aumento della durata della batteria). L’interfaccia sembra molto più veloce di quelle viste su Android, ma a prima impressione quella di windows phone mi sembra molto più veloce!