Chi possiede uno smartphone Samsung sicuramente conoscerà il mitico Chainfire che sviluppa metodi alternativi per ottenere i permessi di ROOT su dispositivi Samsung. Da diverso tempo però lo sviluppatore indipendente ha allargato i suoi orizzonti ed ormai il suo SuperSU, l’applicazione per gestire i permessi di ROOT su Android, è disponibile per tutti i dispositivi Android e di recente ha anche aggiornato il tool CF-Auto-Root che ora supporta oltre 300 dispositivi ed ovviamente aggiunge il supporto ad Android 5.1 e 6.0.

CF-Auto-Root permette di ottenere i permessi di root in pochi click senza troppi grattacapi poichè tutto di cui avete bisogno, uno smartphone Android compatibile, un cavo USB con cui collegare il telefono al PC e poi appunto il CF-Auto-Root.

Potete scaricare il tool dalla pagina ufficiale di CF-Auto-Root dove troverete tutti i file ed i dispositivi compatibili. La procedura è unica ed è molto semplice ed intuitiva e sono disponibili davvero tanti smartphone compatibili che vi permetteranno di avere il ROOT velocemente.

La memoria flash sui dispositivi Android è divisa in diverse partizioni, ad esempio “/system” per il sistema operativo stesso e “/data” per i dati utente e le installazioni delle app. Diversamente rispetto alle tradizionali distribuzioni GNU/Linux, agli utenti di dispositivi Android non sono disponibili i privilegi di superutente, o root, per l’accesso al sistema operativo e alle sue partizioni, quali “/system”, per le quali l’utente dispone dei permessi di sola lettura. Tuttavia, l’accesso come root sul dispositivo è quasi sempre possibile: in certi casi tramite richiesta al produttore, in altri sfruttando certe falle di sicurezza di Android. L’accesso root viene utilizzato frequentemente dalla comunità open source, per migliorare le capacità dei loro dispositivi, ma anche da soggetti malintenzionati per installare viruse malware.