Come funziona la modalità Doze di Android M?

Con la presentazione e l’arrivo delle prime preview di Android M è arrivata anche la modalità Doze, nuova modalità pensata per ridurre i consumi del proprio smartphone e garantire fino al doppio della durata della batteria in stand by, così come dimostrato da Google stessa che su un Nexus 9 con modalità Doze attiva ha praticamente raddoppiato l’autonomia in stand by.

Tutto questo è possibile grazie a dei trick che disabiliterebbero alcune funzioni altrimenti attive che farebbero scaricare lo smartphone o il tablet anche nel caso in cui esso non venga utilizzato. Da default, Google ha impostato la modalità Doze in modo tale che venga attivata automaticamente una volta che lo smartphone viene scollegato dalla presa elettrica, con lo schermo spento ed in condizioni di non utilizzo.

Google ha però fatto sapere che sarà possibile abilitare o disabilitare manualmente questa funzione. Ma come funziona esattamente la modalità Doze? Eccovi in pratica ciò che fa la modalità Doze:

  • Network access is disabled, unless your app receives a high priority Google Cloud Messaging tickle.
  • Wake locks are ignored.
  • Alarms scheduled with the AlarmManager class are disabled, except for alarms that you’ve set with thesetAlarmClock() method and AlarmManager.setAndAllowWhileIdle().
  • WiFi scans are not performed.
  • Syncs and jobs for your sync adapters and JobScheduler are not permitted to run.