Distribuzione Android Luglio: KitKat è al 18% ma JellyBean è ancora al 56%

Distribuzione Android

Come ogni inizio mese, Google pubblica le statistiche sulla distribuzione Android sui suoi dispositivi. Il problema della frammentazione Android è ancora molto sentito e secondo me, la decisione di aprire un canale Beta con Android L favorirà la diminuzione di questa frammentazione. Google calcola queste statistiche durante i primi 7 giorni del mese, in base agli accessi al Play Store e quindi calcola le percentuali in base al numero di dispositivi totali.

A Luglio, la distribuzione Android più diffusa è ancora Jelly Bean che con oltre il 56% (anche è è in calo dell’1,9%) mantiene a distanza siderale le altre distribuzioni e la prima “ad avvicinarsi” è KitKat che è solo al 17,9% con una balzo in avanti del 4.4%. Più indietro troviamo Ice Cream Sandwich con l’11,4% (-0,9%) che entro qualche mese sarà destinato a veder ridurre le sue quote di mercato.

Infine troviamo Gingerbread (13,5%) in calo dell’1,4% e Froyo, che si attesta allo 0,7% (-0,1%) e prima di Settembre potrebbe scomparire definitivamente. Ovviamente ancora non è presente Android L che è ancora installato su un piccolissimo numero di smartphone e comunque non potrebbe entrare poichè è ancora in fase di Developer Preview.

Insomma a contendersi la fetta più grande ci sono ancora 4 distribuzioni e sarei felice che per Ottobre, data di rilascio ufficiale di Android L, le distribuzioni KitKat e ICS fossero le uniche restanti o almeno con oltre l’80% dei dispositivi aggiornati a queste distribuzioni.

  • Tristania

    Android L uscirà ad ottobre per i Nexus. Altri 3-4 mesi sugli altri modelli supportati, altri devices invece si attaccano al piffero. Troppo lunghi i tempi, snervanti… anche perché di Nexus ci sono pochissimi esemplari e non mi piacciono proprio. Vorrei almeno che tornasse Htc a produrre Nexus decenti o anche Samsung. Frammentazione e svalutazione sono 2 problemi Android che non tollero. Per fortuna esistono altri lidi nel mare della tecnologia.

    • Concordo alla grande. Google dovrebbe impegnarsi per risolvere almeno il problema della frammentazione. Sulla svalutazione invece dipende dalle aziende che lanciano troppi smartphone