Ecco tutte le novità di Android M.

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Ieri è stato presentato il nuovo sistema operativo made in Google Android M, la cui developer preview per alcuni Nexus è già disponibile e sarà aggiornata ogni settimana fino al rilascio ufficiale del sistema operativo.

Le novità che riguardano Android M sono suddivise in sei categorie:

  • Permessi delle app
  • Navigazione web
  • App Links
  • Android Pay
  • Supporto nativo per sensori ad impronte digitali
  • Migliorie su carica e gestione energetica

Per quanto riguarda i permessi delle app e dei giochi, in Android M sarà possibile accedere ad una schermata dedicata in cui sarà possibile attivare o disattivare i vari permessi voce per voce, gestendo tutto da una pagina nelle impostazioni, ricordando la vostra scelta per l’installazione di tutte le app. Ogni qualvolta verrà richiesto di utilizzare un permesso (come ad esempio quando si vorrà registrare un messaggio vocale su Whatsapp) apparirà un messaggio che ci chiederà se dare l’accesso o meno alla funzionalità.

Novità anche per il versante navigazione web. con l’introduzione di Chrome custom tabs che permetterà agli sviluppatori di passare tra app e browser mantenendo le impostazioni dell’app come ad esempio Facebook quando si aprono dei link su internet tramite l’app stessa.

App Links è invece la scelta automatica, in fase di sviluppo di un’app, che farà aprire automaticamente l’app necessaria allo svolgimento della funzione desiderata. Niente più finestre di scelta in cui viene chiesto se procedere tramite browser o app. Ad esempio, se una funzione richiede Twitter, l’app di Twitter verrà aperta automaticamente senza chiedere nulla all’utente.

Android Pay è il nuovo servizio di Google che permetterà di pagare utilizzando il proprio smartphone, funzione già presentata che ieri è stata comunque protagonista sul palco.

Altra novità di Android M riguarda il supporto nativo per i sensori di impronte digitali. D’ora in poi il riconoscimento delle impronte digitali potrà essere utilizzato per usare Android Pay, sbloccare il proprio smartphone o tablet o addirittura utilizzato per app di terze parti grazie alle nuove API di Google che saranno a completa disposizione degli sviluppatori.

La migliore, almeno secondo noi, novità presentata ieri in occasione del Google I/O è quella che riguarda la ricarica e la gestione energetica degli smartphone o tablet che monteranno Android M. Grazie ad una nuova tecnologia chiamata doze, i consumi nella modalità stand-by saranno dimezzati, permettendo quindi un’autonomia doppia a tutti coloro che utilizzano poco lo smartphone. Sarà inoltre implementato il supporto alle usb Type-C che consentiranno inoltre di utilizzare lo smartphone come power bank ricaricando altri dispositivi.