Anche Android Marshmallow è stato bucato. Infatti sono stati necessari alla community nello specifico Chainfire per ottenere i permessi di ROOT su Android 6.0 Marshmallow. Lo sviluppatore dell’app SuperSU ha già trovato la strada giusta per abilitare i permessi di ROOT sull’ultima versione di Android anche se al momento è molto pericolosa.

Infatti la guida pubblicata su XDA ha diverse controindicazioni tra cui il rischio di mandare in bootloop il dispositivo poichè si dovrà flashare un nuovo boot.img che possa modificare il firmware e dunque permettere l’installazione di SuperSU 2.50 che è attualmente in versione beta. Proprio l’operazione dell’immagine della parte di boot potrebbe causare notevoli problemi poichè in diversi dispositivi hanno quella zona di memoria criptata e dunque causerebbe non pochi problemi. La procedura, altamente sconsigliata ai meno avvezzi, è stata pubblicata sul thread ufficiale di XDA anche se lo stesso autore è a lavoro per ottimizzare e ridurre i rischi nell’effettuare il ROOT. Dunque anche Marshmallow, che doveva essere molto più chiuso al ROOT, ha qualche piccola falla che permetta di ottenere i permessi di super utente sul nostro Android. Potete trovare tutte le informazioni su come fare il ROOT su Android 6 Marshmallow sul thread ufficiale su XDA cliccando sul link seguente.

Thread XDA ROOT Marshmallow