Le Chrome Apps sbarcheranno anche su Chrome per Android nel 2014

Google intende rendere disponibili al più presto le applicazioni Chrome anche sui sistemi operativi mobili. Le applicazioni Chrome sono software realizzati in HTML, Javascript e CSS, in grado di lavorare offline indipendentemente dal browser e avere accesso a determinate API che non sono disponibili per le applicazioni Web. La società di Mountain View starebbe già ultimando un tool dedicato agli sviuppatori che consenta loro di creare applicazioni per Android e iOS derivate dalle versioni desktop dei software.

Le applicazioni Chrome, già disponibili da qualche mese per le versioni desktop del browser, arriveranno il prossimo anno anche su smartphone e tablet equipaggiati con sistema operativo Android e iOS. È quanto svela la documentazione su GitHub scovata dalla redazione di The Next Web. Interpellati sulla questione, i vertici di Google si sono al momento rifiutati di rilasciare commenti in via ufficiale, ma le conferme arrivano da alcuni sviluppatori già coinvolti nella prima fase di test.

La notizia della mossa di Google è ricavata dalla repository GitHub di Michael Mocny, uno sviluppatore software che sta lavorando al progetto. Inizialmente a supportare le applicazioni Chrome in mobiità potrebbe essere la versione Android 4.4: “Dovremmo già vedere qualcosa in beta all´inizio dell´anno” ha dichiarato Joe Marini, altro sviuppatore di Mountain View.

Per chi non ne fosse a conoscenza, si tratta di vere e proprie applicazioni basate su codice HTML, JavaScript e CSS, che si differenziano dalle più tradizionali Web app per la possibilità di accedere a specifiche API e, soprattutto, di essere eseguite in modalità offline. Non sarà dunque necessaria una connessione Internet per avviarle e l’installazione potrà essere effettuata direttamente dalle pagine delle piattaforme Google Play e App Store. Si tratta dunque di un ennesimo passo in avanti nel percorso intrapreso da bigG con l’obiettivo di rendere sempre più sottile il divario che separa il proprio browser da un sistema operativo.

Per facilitare il lavoro di chi programma, Google metterà a disposizione un toolkit utile sia per progettare un’app ex novo che per realizzare un porting di quelle già rilasciate per Chrome su desktop. Nel secondo caso sarà ovviamente necessaria una fase si test, per verificare che non ci siano problemi relativi all’interazione con i display touch, alla visualizzazione sugli schermi di piccole dimensioni ecc. Il tutto sarà basato sulla piattaforma Apache Cordova, con il supporto garantito per i device con Android 4.x (forse anche 2.2 e 2.3).

Le prime applicazioni potrebbero debuttare in versione beta già entro gennaio, mentre per il rilascio su larga scala sarà probabilmente necessario attendere qualche altro mese. Le voci di corridoio parlano di una disponibilità iniziale solo su Android e in un secondo momento anche per iOS.