Ecco la guida che stavi aspettando: tutto quello che devi sapere su Magisk, l’app per fare il root su smartphone e tablet Android. 

Come installare Magisk su Android | Guida Root

Oggi parliamo di un tema molto caro agli utenti Android, cioè il ROOT. In particolare parleremo del ROOT tramite l’app Magisk, molto apprezzata in questi ultimi mesi per la sua flessibilità e per le funzionalità offerte agli utenti.

Da sempre gli utenti Android sfruttano il ROOT per personalizzare il proprio smartphone, avere accesso a tutti i file e le cartelle del sistema operativo e per poter intervenire anche su quei file che normalmente sono protetti.

Qualche anno fa ottenere il ROOT su Android era piuttosto semplice, ma negli ultimi anni le cose si sono complicate non poco e addirittura molte app e molti programmi hanno smesso di funzionare su tutti quegli smartphone o tablet con diritti di root attivi.

Fortunatamente è nato in tempi abbastanza recenti un programma chiamato Magisk, che permette di gestire il ROOT su Android in modo diverso e probabilmente migliori per certi versi.

Cosa è Magisk?

Normalmente il root su Android si fa in questo modo:

  • sblocco del bootloader
  • installazione di recovery custom
  • installazione del programma superSU

E per anni tutto questo ha funzionato alla perfezione.

Ma con il rilascio di Marshmallow, Google ha di fatto bloccato i metodi di root più diffusi. 

Dopo il rilascio di questo aggiornamento di Android è stato comunque scoperto un modo per ottenere il ROOT, ma Google questa volta ha pensato proprio a tutto: non solo ha complicato la procedura per ottenere lo “sblocco” totale dei dispositivi, ma ha anche introdotto ulteriori controlli di sicurezza che permettono a determinate app e programmi di controllare se un dispositivo ha il ROOT ed eventualmente di smettere di funzionare.

E’ il caso di Android Pay, giusto per fare un esempio, che non funziona su smartphone e tablet con ROOT. E sono tanti altri i programmi che sfruttano i controlli di Google per bloccare l’avvio in caso di smartphone o tablet con diritti di ROOT attivi.

Insomma, la vita per gli utenti che hanno il ROOT si è complicata non poco negli ultimi anni.

Ma per fortuna è arrivato Magisk a risolvere i problemi.

Magisk a cosa serve

Magisk è in sostanza l’evoluzione del ROOT (accesso e gestione) su Android. Lascia i controlli SafetyNet inalterati, così il sistema operativo non si accorge che sul dispositivo c’è il ROOT, ma nello stesso tempo permette di avere tutti i vantaggi derivanti dal ROOT, come la possibilità di installare e usare Xposed, giusto per fare un esempio.

In pratica Magisk è un ROOT che non si vede. Il ROOT c’è, ma Android non se ne accorge, quindi tutte le app e i programmi che fanno questo controllo non se ne accorgono e continuano a funzionare. Fantastico!

E il bello di Magisk è che è in continuo sviluppo, open source e migliora ogni giorno.

Insomma, se non hai ancora Magisk sul tuo Android, è il momento di installarlo. Vediamo come.

Come installare Magisk

Prima di tutto, per installare Magisk devi togliere qualunque tipo di ROOT eventualmente presente sul tuo dispositivo Android. Se non sai come fare, ti consiglio di usare questo programma: unSU Script.

Fatto questo, per installare Magisk bisogna procedere tramite Recovery Custom. Senza una Custom Reovery non potrai installare Magisk.

Purtroppo non esiste una guida universale per installare una Custom Recovery su tutti i dispositivi Android, quindi se ancora non hai una Custom Recovery devi cercare su Google come fare.

Fai una ricerca del tipo: “Installare TWRP NOMETELEFONO”.

In questo modo troverai una guida precisa che ti spiegherà passo passo come installare una Custom Recovery (in particolare la TWRP, che è la migliore) sul tuo Android.

Magisk APK Download 

Ora che hai installato la TWRP su Android, devi andare su XDA per scaricare i file di installazione di Magisk.

In particolare scarica questi:

e copiali nella memoria interna o nella MicroSD del tuo Android.

Ora che hai scaricato i file di installazione di Magisk e hai installato la Custom Recovery TWRP, ecco i passaggi da seguire:

  • avvia il tuo smartphone in recovery (la procedura cambia da dispositivo a dispositivo, non c’è una guida universale, anche in questo caso cerca su Google come fare)
  • dalla custom recovery, installa il file ZIP di Magisk, quello che hai trasferito in precedenza. Per farlo, clicca su Install e poi cerca il file di Magisk

 

  • conferma tutto e procedi con l’installazione facendo uno swipe per confermare

  • l’installazione dura pochi istanti. Quando sarà finita, seleziona Reboot System per riavviare lo smartphone

  • quando il telefono si riavvia, devi installare Magisk Manager, che hai copiato in precedenza sul dispositivo
  • per installare manualmente questo file, se ancora non l’hai fatto, vai in Impostazioni > Sicurezza > Origini Sconosciute e abilita l’installazione da Origini Sconosciute, altrimenti non potrai installare il file APK di Magisk

  • ora sei pronto per installare Magisk Manager manualmente sul tuo dispositivo (puoi usare un file manager per cercare il file APK e installarlo)

  • a questo punto puoi avviare Magisk Manager sul tuo Android

NOTA: il tuo dispositivo Android non supererà il controllo SafetyNet se il bootloader è sbloccato, a meno che non usi Magisk Hide, di cui parleremo qui sotto.

Ora siamo pronti per usare Magisk. Vediamo come fare.

Come usare Magisk

Usare Magisk non è molto difficile. Il programma, come anticipato, è una soluzione all-in-one per gestire il ROOT su Android e tutto quello che ne consegue. Immaginalo come un mix tra SuperSU e Xposed; il tutto in un software leggero, chiaro da usare e davvero completo.

Se hai già usato uno smartphone Android con ROOT attivo in passato l’uso di Magisk sarà davvero immediato. Ecco comunque una veloce guida ai menù del programma:

  • Status: mostra la versione di Magisk installata, lo stato del ROOT e di SafetyNet
  • Install: per aggiornare Magisk
  • SuperUser: è in pratica la versione di SuperSU inclusa in Magisk
  • Modules: per vedere i moduli installati in Magisk
  • Downloads: per vedere i moduli scaricati di Magisk
  • Log: un log per analizzare il ROOT nel dettaglio.

Ci sono poi anche opzioni avanzate in Magisk, ma non staremo ad analizzarle nel dettaglio. Vediamo velocemente l’elenco:

  • Dark Theme
  • Update Notification
  • Clear Repo Cache
  • Magisk Core Only Mode
  • Enable Busybox
  • Magisk Hide
  • Systemless Hosts
  • SuperUser Access
  • Automatic Response
  • Request Timeout
  • SuperUser Notification
  • Enabled advanced debug logging
  • Enable shell command debug logging

La maggior parte di queste voci ì attiva di default, a parte la voce Magisk Hide. Questa è interessante perché, una volta attivata, mostrerà una nuova opzione nel menù (Magisk Hide appunto) che è molto importante.

Questa funzionalità è fondamentale per dire a Magisk quali sono le app che NON devono vedere che il telefono ha il ROOT attivo.

Come anticipato, ci sono determinate app che non funzionano su Android se i diritti di ROOT sono attivi. Attivando questa opzione e selezionando queste app nel menù Magisk Hide sarà possibile avere il ROOT ed usare le app che non sono compatibili con il ROOT senza problemi.

Android Pay è selezionato di default, ma puoi aggiungere alla lista tutte le app che vuoi usare su Android anche se hai il ROOT. Normalmente, come anticipato, queste app non funzionerebbero.

Puoi aggiungere alla lista ad esempio Netflix e Pokémon Go.

Magisk controllo SafetyNet

Ricordo nuovamente che se il tuo smartphone Android NON supera il controllo SafetyNet NON potrai usare le app che controllano se sul dispositivi sono presenti i diritti di ROOT, indipendentemente dal fatto che tu abbia selezionato o meno quella determinata app nell’elenco Magisk Hide. 

Può capitare, in pratica, che tu abbia seguito alla perfezione tutte le indicazioni di questa guida, ma nello stesso tempo il tuo smartphone per qualche motivo non supera il controllo SafetyNet di Android e in pratica le app “vedono” che il ROOT è attivo, quindi non si avviano.

Magisk rootato ma senza permessi

Solitamente questo accade sui dispositivi Android che hanno già ricevuto la patch di sicurezza di Giugno 2017. Se anche tu riscontri questo problema, devi attivare Magisk Core Only mode nelle Impostazioni  Settings e poi riavviare lo smartphone per risolvere questo problema.

Questa procedura andrà a disattivare tutti i moduli di Magisk, ma il ROOT resterà e BusyBox continuerà a funzionare.

Magisk Guida – Conclusioni

Allora, hai imparato a conoscere Magisk nel profondo? Cosa ne pensi di questo fantastico programma per ottenere e gestire il ROOT su Android?

A mio avviso è spettacolare, non c’è altro da dire. Permette di avere tutti i vantaggi del ROOT, ma senza i problemi ad esso legati, come appunto il fatto di non poter avviare determinate app e programmi non compatibili col ROOT.

Come anticipato, poi, Magisk viene costantemente aggiornato e migliorato. E’ un progetto davvero solido, in continua evoluzione, che permette di gestire liberamente e completamente lo smartphone o tablet Android.

Da provare assolutamente!

Magisk errore di installazione

Essendo compatibile con tantissimi smartphone e tablet Android e quindi anche con tante versioni di questo sistema operativo, riuscire a risolvere ogni singolo problema ed errore di Magisk è davvero difficile. Se però hai problemi ad usare Magisk, lascia un commento a fine articolo indicando il tuo modello di smartphone, la versione del sistema operativo che monti e il problema che hai riscontrato. Proveremo ad aiutarti.

Seguici su Telegram per ricevere in tempo reale tutte le news e offerte esclusive!

Seguici su YouTube per guardare tutte le nostre guide e recensioni sul mondo della tecnologia

Se questa pagina di YourLifeUpdated.net ti è piaciuta e ti è stata d’aiuto, non perdere tempo, condividila sui social network! Clicca "Mi Piace" sulla pagina ufficiale di YourLifeUpdated su Facebook, seguici su Twitter Google+ per ricevere tante informazioni e consigli utili!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here