7 anni fa nasceva il primo iPhone e da allora il mondo dei “cellulari” non sarebbe stato più lo stesso

Ebbene si, ieri, 9 Gennaio 2014, il famosissimo iPhone ha compiuto 7 anni e dalla data della sua presentazione, sul palco della MacWorld Conference di San Francisco c’era un entusiasta Steve Jobs, son passate ben 7 generazioni diverse di smartphone della casa della mela morsicata e la strada fatta negli anni è tanta, tantissima anche se negli ultimi anni sembra andare a rallentatore.

Fu il capostipite degli smartphone full touch con il solo display a farla da padrona, e quindi addio alla tanto amata tastiera con 12 tasti o alle più evolute tastiere questy dei Blackberry ed alcuni Nokia. Prima del 2007, Symbian e Nokia era il binomio perfetto degli smartphone, le applicazioni installabili dallo store oppure semplicemente installando i cosiddetti file .SIS potevano trasformare un comune telefonino in molto di più.

Nessun big del Web dimostrava troppo interesse nella nuova era “mobile” della Rete, forse a eccezione di Google e del suo progetto Android che, almeno agli albori, assomigliava più ad una brutta copia di Blackberry che all’attuale e conosciuta versione.

Cupertino, nei fatti, ha stabilito il “prima” e il “dopo” del mondo della telefonia. Poi venne Apple e con il suo iPhone 2G cambia le carte in tavola e sbaraglia la concorrenza con un prodotto perfetto per l’utilizzo con le sole dita e soprattutto senza tasti fisici da nessuna parte.

Il 9 gennaio del 2007 Steve Jobs estrasse dal taschino un device insolito, privo di tasti fisici a eccezione del pulsante Home, dallo schermo coloratissimo e del design innovativo. Questo computer in miniatura non solo era in grado di telefonare, ma garantiva l’accesso a Internet con la visualizzazione di pagine complete anziché la versione WAP, l’ascolto di musica come se fosse un normale iPod, la visione di video anche da YouTube e un nugolo di altre funzioni, tra cui il meteo, gli aggiornamenti di borsa e poco altro. Il mondo di App Store arrivò soltanto un anno più tardi ma già la vista di un device fluido e altamente user-friendly, gestibile trascinando semplicemente le dita sul suo schermo.

Il presente di Apple

Negli anni iPhone si è evoluto aggiungendo via via sempre più funzioni e cambiando più volte design. Dalla prima versione solo 2G, si è oggi arrivati allo sdoppiamento tra iPhone 5C e iPhone 5S. Fra questi due estremi, iPhone 3G e 3GS con il loro iconico aspetto arrotondato, a cui ha fatto seguito iPhone 4, la seconda rivoluzione del gruppo: questo smartphone, infatti, è il primo al mondo ad aver goduto di uno schermo ad altissimi DPI, ovvero il Retina Display. E quindi iPhone 4S, identico al predecessore ma dalla fotocamera migliorata, e iPhone 5, con il suo corpo in irresistibile alluminio anodizzato.

Quale futuro per iPhone?

Apple, con iPhone 6 vuole adattarsi alla concorrenza e finalmente offrire un display più grande oltre che fare da apripista con i processore 64 Bit così come accaduto su iPhone 5S mentre la vera innovazione sarà sul design che dovrà essere modificato per rendere più appetibile il nuovo prodotto e magari un abbassamento dei prezzi un fattore che Cupertino dovrà tenere più in considerazione: iPhone 5C non ha fatto breccia nei cuori dei consumatori perché troppo caro, chissà allora che il 2014 non sia davvero l’anno del primo melafonino “cheap”.

Intanto eccovi il filmato di presentazione del primo iPhone nel “lontano” 2007:

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