Anche Apple truffa i clienti sulla memoria disponibile … proprio come Samsung

 
Anche Apple è pronta a finire nella bufera della scarsità di memoria o meglio della presa in giro per quanto riguarda la differenza tra la memoria pubblicizzata e venduta dai vari produttori e quella realmente disponibile al momento della prima accensione. Infatti dopo Samsung, anche Apple sta per finire sotto inchiesta perchè la memoria dichiarata non è quella realmente disponibile sul dispositivo.

Infatti un un iPad da 16 GB abbiamo a disposizione solo 12,6GB, dunque oltre 3GB “persi” per l’installazione del sistema operativo e tutte le app di sistema. Tutti i prodotti Apple “rubano” letteralmente oltre 3GB di spazio regolarmente acquistato ed ecco che l’Antitrust è è pronta a dare dura battaglia per far rispettare i diretti degli utenti. E’ scontato che serva spazio per installare il sistema operativo e le app base ma almeno non pubblicizzare un prodotto con 16GB di memoria quando in realtà l’utente ne ha poco più di 12 a disposizione. Negli scorsi anni, anche Microsoft e Samsung sono finiti sotto inchiesta per lo stesso problema ma con una multa di un milione di euro per “pratica commerciale scorretta” inflitta dall’AGCM.


Come vedete nella tabella precedente, sui dispositivi Samsung la percentuale di memoria rubata dai produttori arriva fino al 78% e dunque dei 4GB pagati ne avrete meno di un GB. Dunque è l’ora che venga fatta chiarezza sulla memoria realmente acquistata e disponibile nel dispositivo.

  • Riccardo

    Ok tutti i produttori “truffano” gli acquirenti dichiarando una memoria disponibile superiore a quella che, di fatto, si può utilizzare. Io però mi chiedo come mai tutta questa polemica non si sia fatta con tutti i supporti magnetici (dai floppy alle pendrive) dove è sempre stata dichiarata una capienza maggiore a quella in realtà disponibile… ah dimenticavo la scusa della formattazione :$