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App Store dopo la sezione smartphone e tablet traina alla grande i guadagni di Apple e dal 2008 ad oggi ha ampliato ed ottimizzato l’ecosistema sbaragliando la concorrenza e numerosi sono gli sviluppatori che hanno fatto una vera e propria ricchezza ma secondo alcuni dati pubblicati da SensorTower ben il 94% degli introiti sarebbe destinato a solo l’1% degli editori.

I dati sono relativi al mercato statunitense di fine 2015 ma è chiaro che le quote possono essere replicate in tutto il mondo. Infatti introiti pari a 1.34 miliardi di dollari sono stati destinati a solo l’1% del totale mentre il restante denaro, circa 0,1 miliardi di dollari andrebbe al restate 99%.

Per scendere nel dettagli, l’1% rappresenta solo 623 editori ed i restanti 85,8 milioni guadagnano poco più che la fame, con appena guadagni di 1.400 dollari a testa se la divisione fosse equa, ma così non è.

Ovviamente tra gli editori che guadagnano di più troviamo software house del calibro di Supercell con Clash of Clans e Boom Beach, oppure Machine Zone con Game of War e iMob Online ma anche Netflix, Spotify e HBO.

Inoltre il 70% di tutti i download rientrano in app di quell’1% degli sviluppatori e dunque al restate 99% restano sempre le briciole ed un po di fortuna.

Infatti i dati mostrano come le grandi software house si spartiscano i guadagni e solo un colpo di fortuna, l’intuizione o la popolarità possano portare a fare la bella vita nell’AppStore.