Apple leader dell’innovazione in ambito Hi-Tech, ecco un nuovo brevetto in cui sfrutta la creatività dei suoi ingegneri per migliorare l’efficienza di un impianto eolico!

Come tutti sappiamo il petrolio ci sta per abbandonare. È la più importante fonte da cui trarre energia infatti si produce energia elettrica, si usa per far muovere i veicoli e si costruiscono una marea di oggetti con i suoi derivati.

Il problema reale è la produzione di energia elettrica, anche se le centrali nucleari sono un’ottima alternativa in tema di efficienza non lo sono in tema di sicurezza (diciamoci la verità chi la vuole una centrale nucleare? Io NO!).

L’eolico e il solare sono ottime se non eccellenti alternative al petrolio e al nucleare, infatti funzionano grazie alla conversino dell’energia del vento e dell’energia del sole in corrente elettrica. A differenza del petrolio non inquinano e a differenza del nucleare se qualcosa va storto non veniamo investiti da radiazioni!

Il problema dell’eolico è che se non “tira” vento le pale non girano e niente energia prodotta! Ecco che si presenta Apple con un nuovo e fiammante brevetto, in cui aumenta l’efficienza di un’eolico convertendo in energia elettrica anche il calore generato dal meccanismo interno.



Apple sfrutta un fluido a bassa capacità termica, questo crea attrito con l’albero di rotazione generando calore. Il fluido (e il calore) viene immagazzinato in un “contenitore” (anche se deve essere abbastanza adatto a limitare lo scambio di calore con l’esterno). Il calore immagazzinato viene usato per mandare in ebollizione un secondo liquido che evaporando mette in rotazione una turbina collegata ad un generatore in modo da ricavarne energia elettrica.

Magari Apple con questo sistema riuscirà ad alimentare tutti i suoi server, abbattendo i costi e salvaguardando l’ambiente!