https://i1.wp.com/media2.hoepli.it/hoepli/xxl/978/8850/9788850333660.jpg?w=640

Gli indossabili sono il futuro. Il 2015 ha visto una crescita esponenziale dei dispositivi wearable e nel 2016 gli ordini di vendita sono già alle stelle. Tra questi troviamo lo smartwatch di Apple, l’Apple Watch che è molto venduto in tutto il mondo.

Sebbene sia di piccole dimensioni supporta anche l’installazione di app che ovviamente devono essere creato appositamente per questo piccolo dispositivo. Tra le guide ed i libri dedicate vi segnalo un ottimo eBook, Massimiliano Bigatti – Sviluppare applicazioni per Apple Watch, che è redatto da un Italiano e secondo me è scritto molto bene che vi farà avvicinare al mondo della programmazione per questo piccolo concentrato di tecnologia.

Apple Watch è il dispositivo più personale mai realizzato da Apple. Questo orologio decisamente smart e il suo sistema operativo watchOS sono profondamente integrati con iOS e iPhone, ma necessitano di app realizzate con strumenti specifici. Il primo è WatchKit, un framework che consente di gestire le componenti core di un’applicazione. A esso se ne affiancano altri dedicati al rilevamento di movimento e alla continuità operativa, all’uso di contatti e calendari e alle funzionalità per fitness e salute, senza dimenticare due caratteristiche salienti di Apple Watch: le complicazioni, quello che nel quadrante di un orologio non riguarda l’orario, e gli sguardi, schermate che riassumono le informazioni essenziali di un’applicazione. Il manuale si concentra su queste tecnologie e attraverso esempi concreti guida nella creazione di applicazioni complete il cui codice sorgente è messo a disposizione del lettore. Lo scopo è realizzare app watchOS che permettono di sfruttare le inedite potenzialità di Apple Watch.