Ecco i processi di iOS 7 sospettati di inviare Dati alle autorità

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Dopo il polverone alzato dall’esperto forense Jonathan Zdziarski sui processi “dubbi” di iOS 7, iOS 7: Trovati processi sospetti forse usati dalle Autorità, ecco che Apple è pronta a fornire le dovute spiegazioni sui misteriosi processi presenti in iOS 7 che invierebbero dati alle autorità. Le backdoor presenti su iOS 7 vengono spiegati nei minimi dettagli da Apple in un documento esplicativo che mette la parola fine definitivamente su questa oscura vicenda.

Dopo la rivelazione di Zdziarski, che accusava Apple di inviare dati o di permettere accessi esterni sui suoi devices, ecco che Apple ha pubblicato un documento che permette di sapere tutto su questo processi anomali, che almeno secondo Apple non sarebbero nulla di tanto nascosto ma solo di processi usati dal sistema operativo per avere una diagnostica completa. Ecco i 3 processi messi sotto esame con le relative spiegazioni da parte di Apple:

  • com.apple.mobile.pcapd: un servizio di supporto ai pacchetti di diagnostica tra iOS e un computer definito come affidabile dall’utente, utilizzato per la risoluzione di problemi con le app oppure all’interno delle VPN aziendali. La Mela fornisce anche un collegamento dettagliato per developer, disponibile a questo indirizzo;
  • com.apple.mobile.file_relay: un servizio di copia limitata dei dati di diagnostica da un dispositivo. Separato dai backup impostati dall’utente, non ha accesso a tutte le informazioni del sistema operativo per non violare la privacy del possessore. Il processo è utilizzato internamente da Apple per comprendere le configurazioni di base dell’utente su suo consenso, ad esempio per l’assistenza di AppleCare in caso di dispositivi non correttamente funzionanti;
  • com.apple.mobile.house_arrest: è utilizzato da iTunes per trasferire documenti con i dispositivi iOS, per le app che lo supportano. È inoltre collegato a Xcode per permettere il trasferimento dei dati a un dispositivo quando un’app è ancora in fase di sviluppo, quindi per testarne passo passo il funzionamento sul device.