SEGUI il canale Telegram Offerte di YourLifeUpdated: sconti esclusivi su Amazon e Gearbest ogni giorno selezionati per te! 

Quanto è potente il processore A11 Bionic di iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus? Ecco i risultati dell’analisi di Geekbench sul nuovo processore Apple

Geekbench iPhone X, iPhone 8, iPhone 8 Plus

Come ampiamente anticipato dai rumor, Apple ha presentato nella giornata di ieri i nuovi smartphone iPhone 8 e iPhone 8 Plus, oltre al vero top di gamma iPhone X (che però si pronuncia iPhone Dieci).

Abbiamo parlato degli smartphone in 3 articoli dedicati dove abbiamo elencato tutte le novità, le caratteristiche e le schede tecniche complete di iPhone X, iPhone 8, iPhone 8 Plus: 

In un altro articolo dedicato abbiamo poi visto nel dettaglio i prezzi in Italia dei nuovi iPhone X, iPhone 8, iPhone 8 Plus: 

Oggi invece concentriamo la nostra attenzione sul nuovo processore presente sugli smartphone di Apple, cioè il nuovo e potentissimo A11 Bionic. 

I rumor avevano affermato da tempo che il chip Apple A11 Bionic sarebbe stato molto più potente del predecessore (A10 Fusion), presente su iPhone 7, ma nessuno si aspettava un mostro di potenza di questo tipo. Stando ai primi benchmark, infatti, A11 Bionic distrugge la concorrenza, la asfalta, la devasta. E non parlo solo del mondo Android, ma anche dei precedenti modelli di iPhone e degli iPad di Apple.

E, cosa ancora più incredibile, secondo Geekbench, che è uno dei software di benchmark più usati e affidabili al mondo, A11 Bionic rende iPhone X tanto potente quanto un MacBook Pro 13 pollici per quanto riguarda la potenza di calcolo. Incredibile!

E’ evidente che A11 Bionic è il processore mobile più potente che ci sia, molto più potente di tutta la concorrenza, così potente da poter competere addirittura con i processori per computer fissi e portatili quando si parla di velocità di elaborazione.

Qualche dettaglio su A11 Bionic

Giusto per informazione, questo mostro di potenza, basato su processori ARM, monta 6 CPU cores a 1.31GHz. Due core ad alte prestazioni, quattro core ad alta efficienza e nuovi controllori di prestazioni di seconda generazione.

Nei calcoli in single core di Geekbench ottiene un punteggio che oscilla tra 4,100 e 4,274, mentre nelle analisi multi core tocca il punteggio incredibile di 10,438. Più del mio MacBook 12 Retina 2017!

Questo rappresenta un buon passo in avanti rispetto allo scorso iPhone 7, ancor di più se paragonato agli smartphone Android, con il Samsung Exynos 8895 (Samsung Galaxy S8) fermo a soli 1900 punti su core singolo. Il confronto diventa ancora più duro quando prendiamo in esame i processori Kirin 960 di Huawei e lo Snapdragon 835 di Qualcomm, fermi rispettivamente a 1880 e 1800 punti su core singolo. Il distacco è netto!

Giusto per un confronto, l’ultimo modello di iPad Pro 10.5 pollici con processore Apple A10 Fusion fa registrare 3,887 in single core e 9,210 in multi core. 

Il MacBook Pro con processore Intel da 3.5Ghz e schermo da 13 pollici, invece, fa registrare punteggi di 4,592 e 9,602 rispettivamente in single e multi core.

E’ incredibile, c’è poco da aggiungere.

E ovviamente questi dati devono spaventare molto Android, non solo Intel. Il processore A11 Bionic è in grado di distruggere la concorrenza e anche di parecchio! Intel in particolare si deve preoccupare: i processori di Apple sono più potenti dei suoi, ma Apple di mestiere non fa chip, mentre Intel si! Questo significa che presto Apple potrebbe rubare quote di mercato anche ad Intel per quanto riguarda i processori di tablet e computer.

Lo stesso vale per Samsung e Qualcomm, i cui processori sono stati distrutti in termini di velocità e potenza di calcolo dal nuovo A11 Bionic di Apple. 

A11 Bionic risparmia anche la batteria

In tutto questo, poi, non dimentichiamo che nonostante la potenza incredibile, i nuovi processori A11 Bionic di Apple riusciranno anche a garantire un discreto risparmio energetico: troviamo infatti 2 core dedicati alle operazioni meno intense e complesse, che saranno usati appunto quando non sarà necessario sfruttare tutta la potenza del processore (leggere email, ascoltare musica..) per risparmiare batteria e prolungare l’autonomia dello smartphone.

Gli altri core ad alte prestazioni verranno usati solo quando strettamente necessario, come nel montaggio video, durante l’avvio di giochi e operazioni simili.

E non dimentichiamo che, al contrario del chip A10 Fusion, il nuovo A11 Bionic può gestire in modo indipendente tutti i core del processore per ottimizzare le prestazioni e il risparmio energetico nello stesso tempo.

Il miglioramento è netto

Apple afferma che i due core ad alte prestazioni sono il 25% più veloci di quelli dell’A10 Fusion, mentre gli altri quattro core ad alta efficienza sono il 70% più veloci di quelli presenti nel chip precedente. Secondo Apple l’A11 è in grado di gestire compiti di machine learning.

Insomma, i miglioramenti di potenza rispetto al passato sono molto più che netti!

C’è anche una GPU, progettata internamente e che si fregia dall’API Metal 2, più veloce del 30% rispetto a quella dell’A10 (oppure che offre le stesse prestazioni di quella dell’A10, consumando la metà).

Conclusioni

In conclusione possiamo dunque affermare che il processore A11 Bionic di Apple è davvero un mostro di potenza, c’è poco da fare. Vedremo come la concorrenza riuscirà a rispondere a questa “bestia”. Nel frattempo Apple si gode il primato nella classifica di Geekbench, dove probabilmente resterà in vetta alla classifica per parecchio tempo.

Non perdere nessuna notizia, offerta o recensione pubblicata sul nostro sito! Seguici sui social per rimanere sempre aggiornato in tempo reale:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here