In Cina sarebbero presenti vere e proprie fabbriche per votare le App e sfalsare il rating dell’AppStore

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E’ vero che i cinesi ne sanno una più del diavolo, ma l’ultima inchiesta che vedrebbe delle vere e proprie fabbriche di voti per le App ha dell’incredibile perchè sarebbe davvero assurdo che aziende sviluppatrici di App pagassero alcuni utenti per falsare il rating dell’App Store. L’immagine che vedete in apertura articolo è comparsa sul social network Weibo e poi comparsa ovunque su Twitter ha fatto il giro del mondo perchè vede una ragazza con di fronte tantissimi iPhone intenta a votare le app in modo guidato.

Questo per ottenere un salto nella classifica degli store in modo da essere ancor di più scaricata e dunque guadagnare di più. Su weibo inoltre sono emersi altri dettagli del lavoro svolto dalla ragazza, che a quanto pare sarebbe molto diffuso nel paese del sol levante, dove numerose fabbriche gestirebbero le classifiche mondiali delle app in modo da indirizzare l’utente ad installare le app di chi paga per scalare le classifiche della app più scaricate e commentate.

E’ stato anche pubblicato un vero e proprio tariffario che vede il pagamento di 70000 Yuan, circa 10 mila euro, per portare un’app free nella top-ten dell’App Store costa 70000 Yuan e per continuare a restare nelle prime 10 le aziende dovranno pagare be 57 mila euro alla settimana. Dunque non fidatevi delle classifiche mostrate sugli store perchè molto probabilmente potrebbero essere falsate.

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