Safari bloccherà i link AMP di Google su Apple iOS 11 condividendo solo i link originali

Apple dice addio ai link AMP sui dispositivi con iOS 11 e mostrerà i link originali che non sono memorizzati sui server Google. Quindi su iOS 11 aprirete i link originali e non i link AMP

Apple dice addio ad AMP, la tecnologia sviluppata da Google per alleggerire l’apertura dei siti web in maniera più veloce caricando solo il testo e le cose essenziali, non verrà più visualizzata sui dispositivi Apple da iOS 11. Su Safari in iOS 11 i link AMP verranno sostituiti dai link originali.

Su iOS 11, che al momento è in fase beta, Apple ha aggiornato il suo browser Safari, ed aggiunto la funzione che permette di aggirare l’apertura di pagine AMP aprendo il link originale del sito che non è in AMP.

AMP, creato da Google e lanciato a fine 2015, permette di accelerare i tempi di caricamento di una pagina web oltre che migliorare la navigazione da mobile ottimizzando la visualizzazione dei contenuti. Dunque questa tecnologia innovativa però non piace ad Apple e ne vuole decretare la fine almeno sui suoi dispositivi.

AMP, a differenza degli Istant Articles di Facebook, memorizza gli articoli aperti sui server di Google e quindi ogni qual volta si apre un link AMP si passa dai server di Google e questo non piace ad Apple.

Secondo fonti vicine a Google, è stata la stessa azienda di BigG a dare il benestare ad Apple a modificare il suo browser in modo da non reinterpretare i link AMP ma indirizzarli sul link originale.

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