Navigatore segnala autovelox? C’è il rischio multa. Multa se il navigatore ti segnala gli autovelox attivi: fino a 3200 euro.

Il navigatore segnala l’autovelox? Si rischiano 3mila euro di multa

autovelox

Un navigatore o un app non regolamentari possono causare brutte sorprese, fate attenzione

Ogni giorno su YourLifeUpdated vi segnaliamo i migliori programmi dedicati ai vostri smartphone Android, iOS e Windows Phone. Tra questi, svariate volte vi abbiamo proposto dei software che vi permettono di ricevere notifiche e avvisi in tempo reale se incontrate qualche autovelox mentre siete alla guida della vostra auto. 

Sul Google Play Store, Apple App Store e Microsoft Store sono disponibili tantissimi programmi che segnalano in tempo reale la presenza di autovelox e ci permettono di evitare multe salate e di risparmiare punti sulla patente e milioni di automobilisti scaricano e usano app di questo tipo, che sono davvero utilissime e comodissime.

Non tutti, però, sanno che app di questo genere rischiano di farvi prendere una multa che arriva fino a 3200 euro! Si, avete capito bene: alcune applicazioni che segnalano gli autovelox su smartphone e tablet sono ILLEGALI e vi fanno rischiare una multa davvero salata.

Se a bordo della vostra auto avete un segnalatore ‘istantaneo’ di autovelox o tutor, sappiate che usarlo è illegale e siete a rischio multa. A ribadire una legge in vigore e una consolidata giurisprudenza in merito è stata una recente sentenza della Cassazione, la n.24221/15 del 27.11.2015. Cerchiamo di chiarire la situazione.

Nella sentenza si è ricordato come sia infatti vietato avere a bordo tipologie di navigatori o strumenti che possano segnalare la presenza in strada di autovelox, tutor o rilevatori simili in modo ‘diretto’. Nel caso tali strumenti venissero scoperti dalla polizia durante in controllo, si rischia una multa da 808 a 3.238 euro, con confisca e possibile distruzione del dispositivo stesso.

E’ bene notare, però, che la norma non colpisce tutti i dispositivi come navigatori e app varie. Fuori legge sono infatti quei dispositivi che permettono, con una rilevazione di tipo ‘radar’ in tempo reale, di ‘suggerire’ l’andatura al conducente e aiutarlo ad eludere i controlli di autovelox in funzione.

Discorso diverso, dunque, per quei dispositivi che genericamente segnalano la presenza di autovelox fissi e attrezzature simili.

Se devo essere sincero, non ho capito cosa cambi e quali siano le differenze tra i due casi.

Ma, per rendere più chiara la distinzione: se il dispositivo funziona come un normale navigatore satellitare e indica la velocità consentita in un tratto di strada dove potrebbero essere eseguiti i controlli (anche se poi l’autovelox non è realmente in funzione), in questo caso non si infrange alcune regola.

Nel caso il dispositivo funzioni come un radar ‘live’ e intercetta solo gli autovelox effettivamente in funzione, si viola le legge.

Alla fine dei conti, però, software come Waze o TomTom Autovelox, sono legali oppure no? O software come CamSam Plus o Coyote, sono legali oppure no? Da quel che mi sembra di leggere, in Italia programmi come questo sono illegali e non possono essere utilizzati, ma non ne posso essere certo. Spero che qualcuno di voi mi possa aiutare a fare chiarezza in merito.

Qualcuno di voi ci capisce qualcosa in questa norma?

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