Assicurazioni auto, l’autovelox adesso inchioda i furbi. Autovelox accerta le revisioni dei veicoli e le assicurazioni Rc auto

L’autovelox castigherà chi non è in regola con l’assicurazione auto

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Niente assicurazione e niente revisione? Autovelox e Tutor ti scoprono e ti arriva la multa a casa

Passo avanti per la sicurezza stradale: l’autovelox e il Tutor potranno accertare anche le violazioni dell’assicurazione Rc auto e l’omessa revisione dei veicoli. In questo modo, inoltre, si liberano agenti per controlli sul territorio (alcol test, droga, ecc.) e si delegano a sistemi elettronici l’accertamento di violazioni che possono essere controllate in automatico.

Da oggi telecamere e Tutor sono abilitati a emettere verbali in remoto a chi non paga assicurazione e bollo e non fa la revisione. Ecco i dettagli.

Due mesi fa il Governo ha stabilito che gli automobilisti potevano togliere il tagliando dell’assicurazione dal parabrezza dell’auto. Scelta sbagliata, molto sbagliata, visto che in questo modo sono stati aiutati i “furbetti”, non permettendo a telecamere e Tutor di controllare chi non era in regola.

Fortunatamente, però, il Governo si è accorto dell’errore ed ha messo una pezza a questa assurdità: con un emendamento alla Legge di Stabilità approvato in commissione Bilancio alla Camera dei Deputati, da oggi autovelox, Tutor, Telepass, telecamere ZTL e sistemi comunali di videosorveglianza leggeranno le targhe e verificheranno se il veicolo è in regola con assicurazione, bollo e revisione.

I sistemi saranno in grado di connettersi alla Banca dati dei veicoli assicurati, all’Archivio Integrato Antifrode (AIA) e ai database della Motorizzazione. Le telecamere saranno abilitate alla sanzione automatica, cioè a emettere verbali in remoto.

Finora l’infrazione poteva essere contestata soltanto durante i controlli delle forze di polizia nazionali e locali, ma adesso la multa arriverà direttamente a casa vostra, senza che nessuno vi debba fermare per contestare la violazione.

C’è ancora un dubbio da risolvere però: sarà sufficiente il provvedimento appena adottato oppure dovremo attendere che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dia il via libera all’omologazione delle singole apparecchiature di videosorveglianza? Questa è una bella incognita perchè, visti i tempi biblici della burocrazia italiana, potrebbero passare mesi/anni prima che l’emendamento funzioni al 100%.

E’ una misura a favore degli automobilisti onesti che, attraverso l’utilizzo dell’innovazione tecnologica, eviterà che i furbi la facciano franca sperando di non essere fermati quando ad esempio non hanno pagato l’assicurazione obbligatoria.” spiega il firmatario dell’emendamento alla legge di Stabilità approvato dalla commissione Bilancio della Camera, Sergio Boccadutri.

Giusto per informazione, ricordiamo che, stando ai dati forniti dall’Associazione delle imprese assicuratrici (ANIA), in Italia circolano 3,5 milioni di veicoli senza copertura RC. Ovviamente gli assicuratori usano questi numeri come alibi per giustificare i costi stratosferici delle polizze, ma in tutto questo c’è una parte di verità, visto che, come sempre, chi è onesto paga anche per i furbi. Speriamo che con questo emendamento le cose possano cambiare, migliorare e soprattutto che il costo dell’RC auto si abbassi effettivamente. 

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