L’italia dice stop, basta mezzi circolanti senza copertura assicurativa. Nuovi dispositivi elettronici intercettano chi non paga l’RC Auto!

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[dropcap]S[/dropcap]i calcola che in Italia vi siano 3,8 milioni di veicoli circolanti senza garanzie assicurative. Un riforma ci voleva da tempo poichè non pagare l’RC Auto é un danno a tutta la comunità. Si spera che così facendo possano scendere drasticamente i salatissimi costi dell’RC Auto, infatti basta confrontare le assicurazioni con le tariffe del resto dell’europa per renderci conto che sono davvero “FUORI DI TESTA”!

Infatti con l’implementazione dell’archivio nazionale delle auto non assicurate gestito in tempo reale e contemporaneamente con l’attivazione del dialogo telematico con le telecamere sulle strade,  ZTL, i Tutor e le postazioni Telepass basterà incrociare numero di targa e pagamenti non effettuati ed il “furbo” avrà “le ore contate”.

Erasmo D’Angelis, sottosegretario Infrastrutture e Trasporti con delega alla sicurezza stradale e alla Riforma del Codice della strada afferma:



Cambia il sistema degli accertamenti. L’archivio informatico della Motorizzazione con la digitalizzazione dei processi, da metà febbraio, sarà in grado di fornire in tempo reale al ministero dell’Interno e alle forze dell’ordine tutti i dati delle auto senza copertura assicurativa. Daremo comunicazione ai cittadini interessati e, senza accanimento vessatorio, spiegheremo che entro 15 giorni devono rimediare!