E’ presto ancora perchè i droni di Amazon inizino a volare nei cieli di tutto il mondo, ma la società è arrivata ad uno stadio molto avanzato.

I droni saranno sviluppati in casa dalla società con tecnologie e algoritmi specifici pensati per percepire ed evitare dinamicamente gli ostacoli.

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La proposta dell’azienda è molto specifica e immagina una fascia aerea situata tra i 60 e i 120 metri di altezza riservata alle operazioni di consegna e una zona cuscinetto sovrastante per separare i droni dai normali velivoli pilotati da esseri umani.

Il limite di peso per la merce consegnabile è di 2,3 chilogrammi,  ed hanno un raggio di autonomia di 16 chilometri per coprire andata e ritorno dal centro di smistamento più vicino.

Prima che la discussione giunga a termine però la società dovrà dimostrare la sicurezza dei suoi sistemi e fugare tutti i dubbi sull’ impatto ambientale che potrebbe avere: solo così i regolatori daranno il loro semaforo verde.

E se negli Stati Uniti la situazione dovesse impantanarsi, Amazon si dice già pronta a inaugurare il servizio altrove.