Il futuro dei Droni: Aiuteranno l’agricoltura ma permetteranno anche di divertirsi

I droni stanno entrando nella terminologia nostrana con sempre più insistenza, quelle diavolerie volanti a breve sorvoleranno i nostri cieli come se niente fosse e dovremo stare attendi a far volare l’aquilone di nostro figlio perchè potrà finire tra le eliche di un drone ma non solo, i droni potranno rivoluzionare anche l’agricoltura in Italia.

Ebbene si sembra che numerose aziende agricole nostrane stiano formando un consorzio per introdurre i droni nell’agricoltura per svolgere diverse attività come il monitoraggio delle coltivazioni ma anche intervenire direttamente su vaste aree ma anche su singole piantagioni. L’innovazione arriva dall’alto e permetterà di garantire costi inferiori con tempi ridotti di operatività. Basti pensare che in Giappone, sono già 2500 droni presenti sulle coltivazioni locali che permettono di eseguire attività di spraying sulle risaie.

In occasione del Roma Drone Conference (28 Gennaio 2015) si terrà una conferenza intitolata Droni in agricoltura che vedrà proprio l’argomento trattato in dettaglio dove verranno mostrati anche alcuni esempi pratici di utilizzo oltre che l’illustrazione delle norme previste dal Regolamento ENAC per operare in aree rurali non critiche.

Se da un lato c’è chi vede un futuro “utile” per i droni, c’è anche chi sta sviluppando droni per il puro divertimento ed è quello che ha pensato Orbotix che ha creato Sphero 2B che ha proposto un dispositivo in grado di raggiunge i 5 metri al secondo oltre che essere completamente personalizzabile per modificarlo secondo le proprie esigenze in modo da divertirsi ancora di più essendo aperto e programmabile. Il drone è controllabile tramite dispositivi iOS o Android e tramite un’arma a raggi infrarossi, con sensori a infrarossi integrati nel corpo del robot potrete anche fare battaglie con altri Ollie.