Ora i Droni hanno un nuovo regolamento che è stato varato pochi giochi fa da ENAC. Infatti tutti i piloti provetti di Droni potranno finalmente avere le idee più chiare su come utilizzare i loro dispositivi anche per chi ne vuole fare un uso amatoriale. Tra i cambiamenti degni di nota troviamo la possibilità di volare nelle CTR o zone di controllo, dunque in spazi aerei controllati di più Droni ed inoltre sono state aggiornate le distanze massime che ora sono di 500 metri dal pilota e 150 metri di altezza massima per i voli Visual Line Of Sight, cioè a vista, e a non meno di 5 km di distanza da un aeroporto.

Dunque ora è possibile volare sulle zone urbane, a patto di non passare su assembramenti di persone e di rispettare le leggi sulla privacy, le disposizioni locali del Sindaco e di pubblica sicurezza. Inoltre per volare in città i dispositivo non devono pesare più di 300 grammi e non volare più veloce di 60 km/h. Per i droni con un peso non superiore ai 2 kg devono essere riconosciuto dall’ENAC o da organizzazioni ufficiali come inoffensivi ed inoltre necessario conseguire un patentino, con tanto di esame teorico e pratico. Questo attestato sarà obbligatorio da aprile 2016 con associazione ad una classe specifica.

Incede per droni di classe superiore con peso superiore i 25 kg si dovrà fare richiesta per una licenza ENAC apposita che prevederà un certificato più complesso ed una preparazione maggiore con una visita medica ed altri requisiti minimi.

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Sono Brindisino ma emigrato a Torino da più di 10 anni per Studio e poi per Lavoro. Amo la mia terra, la mia donna e tutto ciò che è TECNOLOGICO in particolare la Telefonia ed Android. Amo tutti gli Sport ma la Corsa è la mia valvola di sfogo dove stacco la spina da tutto tranne che dal mio Smartphone che mi segue anche durante gli Allenamenti. Il mio motto "1 o 0. Vivo o Morto"