Dopo 2 anni ritorno a provare un iPhone: Sarà cambiato qualcosa? [Editoriale]

Ri-riprovo un iPhone dopo due anni di Android allo stato puro con un grande ma. Ecco la mia esperienza del passaggio ad iPhone a distanza di due anni.

E’ l’1 e 45 di notte, mio figlio e mia moglie dormono ed io sono alla ricerca di un articolo originale da proporre ai lettori di YourLifeUpdated. Cerco in giro e nessuno spunto ma nulla, mi guardo attorno in casa e vedo il mio Apple iPhone 7 Plus da 256GB nuovo fiammante che mi notifica qualche messaggio che mi è arrivato. Si accende la lampadina.

Caspita sono due anni che ho mollato, nuovamente Apple, per ripassare ad Android. Si era fine 2014 quando preso dall’entusiasmo vendo tutti i prodotti Android e compro, iPhone 6, Apple TV ed iPad Air.

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Ora a distanza di due anni l’unico superstite è l’iPad Air che a mio avviso non ha rivali, il tablet di Apple è il meglio che si possa avere per avere un dispositivo portatile ma utilissimo per l’ufficio, navigare, scrivere articoli al volo, vedere film su netflix con una leggerezza e semplicità d’uso senza paragoni. Insomma sul tablet ancora nulla da fare per i concorrenti. iPad domina.

Di seguito riporterò alcuni estratti presi dal precedente editoriale e quindi vedremo se a distanza di due anni qualcosa è migliorato per un fan di Android.

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Iniziamo.

NOTA DELL’AUTORE DELL’ARTICOLO

Essendo un editoriale è basato su un’esperienza personale e dunque non obiettiva. Se non siete d’accordo fatevene una ragione, il mondo è bello perchè è vario.

Addio effetto WOW!!!

Ormai sono 3 anni che vediamo lo stesso prodotto. L’effetto wow si è perso con la morte di Steve e a meno di rivoluzioni, speriamo in iPhone 8, l’iPhone non è più segno di stile indiscusso. Anche per merito della concorrenza agguerrita, non dico solo di Samsung, ma anche outsider come Xiaomi, Honor, Huawei e molti altri che sfornano dispositivi bellissimi ed elegantissimi.

Risultato: Apple risollevati. Il design è tutto per te.

Oddio il Jack!!!

Il nuovo iPhone 7 mi ha incuriosito sia per mettere alla prova il senso di abbandono dal jack che per vedere cosa Apple ha fatto con la doppia fotocamera della versione Plus.

Infatti dopo aver provato diversi dispositivi tra cui il Huawei P9 che mi ha sorpreso voglio vedere se Apple ha fatto meglio. Vi dico subito di si.

Risultato: Bisogna fare l’abitudine

Ed il LED di notifica?

Sembrerebbe che ad Apple non piaccia proprio il LED di notifica che è utilissimo per avere un occhio sotto le notifiche senza per forza accendere il display dello smartphone. Non capisco come mai una stupidagine così, utilissima non venga implementata su un dispositivo top di gamma, per vedere se ci sono notifiche devo per forza accendere lo smartphone. Apple ancora una volte incompresa.

Risultato: Utile ma ad Apple non importa.

E tutti i cavetti che fine fanno?

Ovviamente a casa sono ben attrezzato con cavi di ogni genere, microUSB e USB Type-C dominano a casa e cavi lightning non sono frequenti ma ho anche quelli e quindi ormai sono rodato anche se da Apple mi aspetto che l’adozione dell’USB Type-C ci sia quanto prima, magari già con iPhone 8 questo perchè il nuovo cavetto USB è davvero incredibile e offre potenzialità senza fine, molto meglio del cavo proprietario di Apple.

Iniziamo con l’abbandono di tutti i miei cavetti, adattatori e basetta con presa mini-USB, ora non posso più utilizzarli perchè ovviamente Apple usa l’odioso cavo proprietario, che sebbene sia fantastico perchè piccolo e double face non è il classico mini USB presente in pratica ovunque.

Risultato: Ci ho fatto il callo.

Barra delle Notifiche

Con gli aggiornamenti di iOS recenti, il sistema operativo di Apple si è Androidizzato, infatti ora c’è una corposa barra delle notifiche ed anche la lock screen è più ricca ed offre una personalizzazione quasi come Android così come lo slide verso destra e verso sinistra per attivare la fotocamere e le news, come su Android.

Mi manca la barra delle notifiche funzionale e personalizzata di Android che su iOS si presenta come una brutta copia di quella del sistema operativo di Google e non permette di avere una esperienza utente completa sotto tutti i punti di vista.

Risultato: Molto migliorato.

Nooooo iTunes

Già dalla prima attivazione mi viene richiesto di collegarlo ad iTunes. Odio quel programma che in pratica ti permette di gestire il tuo dispositivo Apple a tutto tondo ma ad oggi non si può essere vincolanti dall’utilizzo di un software installato sul PC. Certo il Cloud è il futuro ma si dovrebbe dare la possibilità all’utente come gestire i propri file senza per forza passare da un software, per di più proprietario.

Odio la dipendenza da iTunes, perchè su Android ero libero di utilizzare tutti i file così come li scaricavo in rete. Musica e Video devono passare da iTunes altrimenti è impossibile riprodurla senza fare truschini.

Risultato: Ancora quel maledetto di iTunes

Addio copia incolla file

Uso spesso la memoria del mio dispositivo per trasportare file personali, ovviamente dei 256GB a disposizione sul mio iPhone 7 Plus ne uso neanche 50GB contando che ho caricato tanta musica ed immagini per il resto non posso gestire la memoria come voglio e questo mi rode tantissimo.

Android gestisce meglio il file system che permette di organizzare le immagini in pratiche cartelle in modo automatiche mentre su iOS è difficile trovarle nelle cartelle giuste e a volte, anche troppo spesso, mi perdo alla ricerca di foto e video.

Risultato: Sempre chiuso iOS

Alla ricerca delle App

Il primo passo che ho fatto è stato andare alla ricerca delle app che utilizzavo sul mio Android in modo da averle anche sull’iPhone. Ormai i due store sono alla pari e anche le app sono le medesime anche se su iOS risultano più curate. Ovviamente ho perso tutte le app che ho acquistato su Android poichè le licenza non sono più valide.

Ritornando alle app, se per le email ed altre app secondarie non ho trovato difficoltà, ho riscontrato due problemi, ho perso tutte le mie chat di WhatsApp, perchè almeno ufficialmente non è possibile trasportare le chat di WhatsApp da Android ad iOS.

In buona sostanza, tante app sono le stesse sia su Andorid che su iOS, quelle che prevedono il salvataggio dei dati online non hanno problemi, ma quelle che salvano in locale i dati, come WhatsApp, mettetevi l’anima in pace perchè perderete tutto.

Risultato: Problemi sorpassati. Peccato per le chat di WhatsApp.

iOS è davvero più semplice di Android?

Ho provato tutte le versioni di Android, dalla 1.5 fino alla 7.0 Nougat ed ormai vuoi anche perchè mi sono abituato ad usare sempre Android comunque la sua semplicità è migliorata di versione in versione e dunque non trovo nessuna difficoltà nell’utilizzo di dispositivi Android.

Con iOS 10, che ho già avuto modo di provare sull’iPad Air 2, ho notato che Apple sta scopiazzando a destra e manca Android, vedi lo screen lock, la barra delle notifiche e la possibilità di inserire i widget nella schermata di sblocco e nella barra delle notifiche

Risultato: Questione di abitudine.

Ed il tasto BACK?

Su Android ero troppo dipendente dal tasto indietro che su iOS è sostituito dal pulsante home e qualche implementazione software che permette di tornare all’applicazione precedente. Purtroppo mi capita di aprire un’app dentro un’app e per tornare indietro, non sempre è presente il pulsante indietro e dunque sono costretto a premere il pulsante home, ricercare l’app e riaprila, oppure premere il pulsante home due volte ed aprire l’app che è in background.

La comodità di avere i tasti nella parte inferiore del display permette ad Android di essere usato anche con una sola mano, mentre, soprattutto con il 7, questo è quasi impossibile perchè i tasti indietro e quello funzione sono presenti nella parte superiore dello schermo.

Risultato: Scomodo scomodo scomodo

iOS: Condivisione a chi?

Altro tasto dolente di iOS è la condivisione dei file. Se con Android potevo destreggiarmi nell’invio di file in tantissimi modi diversi anche tra le app stesse, su iOS, ad esempio una foto la posso inviare tramite SMS, mail e sui social network mentre per passare un’app dalla Galleria ad alcune app di condivisione come Dropbox è più difficile poichè potrete farlo dall’app stesse e non accedendo al contenuto da inviare. Dunque se devo inviare un’immagine su dropbox, non devo aprire la galleria e selezionare la foto ma aprire Dropbox ed andare a pescare il file da inviare sul Cloud.

Risultato: Da migliorare l’integrazione con le altre app per condividere.

L’NFC questo sconosciuto … per Apple

Con notevole ritardo rispetto alla concorrenza, anche Apple ha integrato il chip NFC a partire dall’iPhone 6 ma se il chip è presente invece mancano totalmente le funzioni. Si perchè l’NFC è stato concepito da Apple solo per interagire con il nuovo sistema di pagamenti Apple Pay e basta. Dunque nessuno scambio o accoppiamento con dispositivi che usano l’NFC, i tag NFC non funzionano e molto altro.

NFC: C’è ma non si vede. Peccato.

Conclusioni

Contro iOS

Come vedere molto è cambiato, sopratutto con iOS che è stato Androidizzato molto ed al momento l’unica nota stonata sono i comodi widget della home page oltre che in pratica su iOS è impossibile personalizzare la home a piacimento cambiando launcher.

Pro iOS

Se l’impossibilità di mettere mano al sistema operativo è uno svantaggio per gli smanettoni dall’altra parte abbiamo un sistema molto stabile e se non per qualche crash sporadico della applicazioni non notiamo rallentamenti e blocchi di nessun tipo.

Perchè scegliere Android

Scegliete Android se volte crearvi il vostro smartphone su misura come piace a voi, cambiare launcher, sfondo, icone, temi, colori e font, insomma la personalizzazione al massimo però tenendo in conto di qualche blocco e lentezza sopratutto dopo diversi mesi di utilizzo dello smartphone.

Perchè scegliere iOS

Scegliete iOS se volete un dispositivi chiavi in mano pronto all’uso dopo pochi minuti di utilizzo. Non potete personalizzarlo in nessun modo. Installate le app, configurate gli account, create le cartelle ed il gioco è fatto. Se volete stare senza pensieri ecco il dispositivo che fa per voi.