Il titolo dell’articolo è emblematico, ne sono consapevole, è un dato di fatto e me ne sono fatto una ragione accettando la realtà: Mark Zuckerberg e compagnia ci hanno cambiato la vita, definitivamente.

Cito in primis il creatore di Facebook per ovvi motivi, il social network più famoso al mondo è diventato uno strumento che accompagna la nostra vita quotidiana, è presente sui nostri smartphone e lo consultiamo più volte al giorno da pc; ma non è tutto, Facebook è anche Whatsapp, di cui tutti siamo innamorati utilizzatori e Facebook è anche Instagram.

Zuckerberg è ovunque, in poche mosse ci ha messo in scacco senza il tempo di rendercene conto, al diavolo i nostri accorgimenti sulla privacy, è tempo perso; abbiamo sposato la causa dello smartphone come priorità nella vita quotidiana e ora ne siamo schiavi. Impossibile rinunciarvi.

Quando abbiamo voglia di cazzeggiare usiamo Facebook, quando vogliamo chattare usiamo Facebook, quando vogliamo condividere foto usiamo Facebook e ora quando vogliamo telefonare cominceremo a usare proprio Facebook; una resa senza precedenti e ne siamo consapevoli, ma và bene così.

Non amo particolarmente questo social network sono sincero, il mio utilizzo è saltuario e cerco di evitare trappole che potrebbero diventare pericolose rischiando una dipendenza incurabile, ma ne apprezzo le potenzialità e le opportunità che offre diventando un’arma a doppio taglio.

Zuckerberg ha creato uno strumento utile se sfruttato con intelligenza, un giocattolo semplice ma più complesso di quanto possa sembrare all’apparenza e che sta crescendo giorno dopo giorno silenziosamente; siamo di fronte alla più grande innovazione mondiale che ha preso possesso delle nostre vite eppure nessuno se ne preoccupa, evidentemente non esiste più una possibilità per tornare indietro, a rischio c’è l’esclusione dalla realtà.

Bisogna riflettere su questa cosa perché la vita, la nostra vita, è cambiata radicalmente e molto velocemente senza rendercene realmente conto; se prima era uno strumento di distrazione ora è il padrone delle nostre distrazioni e non solo, è parte integrante di ogni pensiero e immagine, tutto passa attraverso le sue porte e niente ce lo può più impedire.