Vuoi navigare, chattare e scaricare file senza farti tracciare? Così diventi un fantasma in rete

La privacy in rete, in questo periodo, diventa sempre più importante. Molti utenti, infatti, hanno il desiderio o la necessità di navigare anonimi sul web, senza lasciare tracce, senza che nessuno possa capire cosa hanno fatto durante la sessione di navigazione o quali siti hanno visitato recentemente.

Noi, ovviamente, siamo sempre attenti alle vostre esigenze, ecco perchè oggi vi proponiamo questo interessante articolo in cui spieghiamo come navigare in completo anonimato sul web.

Già negli scorsi giorni vi abbiamo proposto due soluzioni per navigare anonimi in rete, in particolare: 

Oggi, però, andiamo ancora più nello specifico con una guida che vi consentirà di usare una sorta di sistema operativo alternativo per navigare in rete in completo anonimato. Vediamo di cosa si tratta. 

La privacy, come abbiamo detto, è diventato ultimamente il pallino di tantissimi utenti, una sorta di pensiero fisso di tutti quelli che usano un PC. Come sapete, qualsiasi operazione venga svolta da voi su internet viene tracciata, registrata e può essere facilmente scoperta anche dagli utenti meno esperti grazie a strumenti appositi e facilmente reperibili. Anche con una semplice ricerca su Google, infatti, vengono raccolti anche a nostra insaputa dati e informazioni sul nostro conto. Google, ad esempio, registra la stringa ricercata, l’indirizzo IP usato durante il collegamento e tanto altro ancora.

Senza considerare i cookie, che vengono usati per ricordare i nostri dati di accesso a determinati siti internet o per memorizzare le informazioni che il proprietario di un sito web che visitiamo intende conservare sul nostro hard disk. Senza parlare, infine, dei social network, che raccolgono praticamente ogni informazione su noi stessi, compresi i dati più personali che noi inseriamo al momento della registrazione. Giusto per farvi un esempio, analizzando i “Mi Piace” che gli utenti lasciano su Facebook, alcuni ricercatori, grazie a strumenti ad hoc, sono riusciti a ricavare dei veri e propri DNA digitali degli iscritti, anche quando i profili erano chiusi e non visibili ai non amici. Impressionante, vero?

Se anche voi avete a cuore la vostra privacy sul web, ecco la soluzione che fa per voi. Si tratta di uno strumento che vi consentirà di navigare su internet in completo anonimato, utilizzando un sistema operativo creato ad hoc, da installare su penna USB e da utilizzare quando volete proteggere al 100% le vostre sessioni di navigazione sul Web.

Il sistema operativo in questione si chiama Linux Privatix, basato su Debian, che dispone di tanti strumenti per proteggere la navigazione su internet. Inoltre, Privatix può essere installato su chiavetta USB per diventare portatile ed essere usato su qualsiasi PC che supporti il boot da chiavetta USB. Potrete quindi navigare in anonimato non solo sul vostro PC fisso o portatile, ma su qualsiasi PC vogliate, anche quando siete fuori casa.

Vediamo nel dettaglio come usare e configurare Privatix per navigare in anonimato su internet.

Prima di tutto, per navigare su internet in completo anonimato, dobbiamo installare su chiavetta USB la distribuzione Linux Privatix. A questo punto, dobbiamo impostare l’avvio del computer da USB.

Per installare la ISO di Privatix su chiavetta USB bisogna:

A questo punto bisogna avviare il sistema operativo usando la penna USB, per evitare che il PC si accenda con Windows come sistema operativo.

Per fare questo, inseriamo la chiavetta USB nel PC e, subito dopo l’accensione, entriamo nel BIOS (premendo solitamente il tasto CANC, F2 o altro tasto in base al computer che usate). Dal BIOS bisogna impostare la pendrive come periferica di boot. Qui trovate maggiori dettagli su come fare questa operazione: http://www.techup.it/articoli/come_avviare_il_pc_da_chiavetta_usb

A questo punto non vi resta che avviare il PC con la chiavetta USB inserita.

Prima di avviare il sistema operativo vero e proprio, però, Privatix consente di scegliere alcune opzioni. Possiamo scegliere FAILSAFE per avviare il sistema in modalità provvisoria, oppure possiamo scegliere MEMTEST per eseguire un test sulla memoria RAM. La voce giusta da selezionare per proseguire è LIVE. Selezioniamola e premiamo INVIO per avviare la distribuzione.

La ditribuzione Privatix è ora pronta all’uso. Come potete notare, integra un browser internet, un programma di chat e un client Torrent già configurati per sfruttare la rete TOR, che consente di andare online in completo anonimato. 

Avviato il sistema, cliccate su APPLICATIONS e aprite la sezione internet, dove troverete un browser internet, un client di posta elettronica, un programma di messaggistica e il programma Transmission, che consente di scaricare file torrent dalla rete. Avviando il browser Iceweasel, in basso a destra noteremo la scritta TOR ENABLED, che confermerà la navigazione in anonimo.

Il client di chat installato su Privatix è Pidgin e, anche in questo caso, possiamo avviare sessioni di chat private che nessuno potrà leggere: il programma supporta molti protocolli di messaggistica ed è configurato per i proxy della rete Tor.

Privatix, però, permette anche di ciptare file e cartelle. Per farlo possiamo usare la funzione ENCRYPT, che è disponibile cliccando su qualsiasi file con il tasto destro del mouse. Se volessimo aprire un file già criptato, potrmeo farlo cliccando sul file in questione e selezionando quindi la voce OPEN WITH DECRYPTOR FILE. Una volta inserita la password scelta precedentemente potremo aprire il nostro file senza problemi.

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