Come rendere anonima qualunque operazione su internet | GUIDA.

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Il web è ormai parte indissolubile della nostra vita. E’ presente ovunque, in qualsiasi settore o momento della nostra giornata, anche di notte. Con il passare del tempo, internet diventa sempre più un “diritto inviolabile” della propria vita, tanto da spingere gli utenti a fare di tutto con l’ausilio della rete.

Qualunque cosa facciamo su internet, però, lascia tracce. Tracce che potrebbero ritorcersi contro di noi in determinati casi. Pensate infatti a coloro che fanno operazioni al limite della legalità quanti rischi corrano qualora qualcuno venisse a conoscenza di ciò.

Ogni nostro computer, con ogni nostra rete, ha infatti un indirizzo ip univoco che permette a chi ha il dovere di effettuare determinati controlli di risalire alla nostra identità visionando tutto ciò che abbiamo fatto da quella postazione. In parole povere, qualunque cosa facciamo potrebbe essere rintracciata. Vi siete mai chiesti però come mai gli hacker riescano addirittura a violare interi sistemi di sicurezza bypassando protezioni, rubando dati sensibili e quant’altro senza essere scoperti?

Semplice. Esistono infatti tante applicazioni che permettono l’anonimità in rete, per qualsiasi operazione effettuata o quasi. Eccovi alcuni trucchetti che potrete utilizzare per restare anonimi ed irrintracciabili, ovviamente nei limiti senza fare qualcosa di illegale o sbagliato.

Web browsing

L’applicazione per eccellenza per navigare anonimamente in rete è sicuramente Tor Browser, un browser realizzato dal progetto no-profit Tot Project. Si tratta in sostanza di una versione di Firefox modificata che vi permetterà di navigare restando anonimi a tutti. Grazie alla rete Tor, infatti, il vostro collegamento salterà di nodo in nodo in tutto il mondo non lasciando dati precisi sulla vostra posizione o sui vostri dati di navigazione. Unica pecca la mancanza di supporto ad alcuni script ed al flash player. Come dice Micah Lee, collaboratore nello sviluppo di Tor Browser: “Chiunque può essere tracciato ovunque quando naviga in rete. Tu puoi scegliere di uscire fuori da ciò“.

Email

La via più semplice per mandare email anonime è quella di utilizzare il servizio mail offerto da Tor Browser registrando un nuovo account mail senza inserire informazioni personali, così come accade con tutti gli altri servizi come Gmail, Outlook, Alice e così via, dove viene richiesto anche il numero di telefono.
Un altro servizio è quello offerto da Guerrilla Mail, che vi permette di creare istantaneamente un indirizzo email fittizio con un semplice click. Accoppiandolo con il Tor Browser nemmeno Guerrilla Mail memorizzerà il vostro indirizzo ip, rendendovi quindi invisibili. E’ inoltre possibile rendere anonime le mail anche con i classici browser ma si tratta di procedure complicate che richiedono molta dimestichezza e l’utilizzo di svariati plugin.

Instant Messaging

Adium e Pidgin sono rispettivamente i software per Mac e Windows che permettono l’invio di messaggi istantanei senza lasciare traccia. Questo è possibile grazie al supporto del protocollo di criptaggio OTR, che supporta Tor. Qui potrete trovare le opzioni di configurazione per Adium e qui quelle per Pidgin. Anche Tor Project è però al lavoro sulla creazione di Tor IM, un servizio ancora più sicuro che potrebbe essere pronto per la metà di luglio.

Trasferimento di grossi file

I classici servizi come Google Drive o Dropbox non promettono nulla in fatto di privacy. Per questo motivo Micah Lee ha creato il servizio Onionshare, un software open-source che permette l’invio di grossi dati via Tor. Il funzionamento è semplice; basta selezionare il file per l’invio, il software vi darà un indirizzo .onio (indirizzo utilizzato da Tor) il quale dovrà essere aperto dal destinatario tramite il Tor Browser per il download del file.

Dispositivi mobili

Per Android è disponibile Orbot, un browser basato su Tor che funziona però su smartphone e tablet con sistema operativo Android. Navigazione, invio di email e messaggi istantanei possono quindi essere impostati per utilizzare Orbot come proxy. Per iOS non ci sono particolari app, si può solo acquistare Onion Browser, un’app che vi permette di navigare in maniera anonima in rete ma nulla di più.

Qualunque altra operazione

Dopo aver utilizzato questi accorgimenti, sarete quasi al sicuro da tutto. Dico quasi perchè utilizzare queste tecniche non vi rende anonimi al 100%. La NSA, ad esempio, mandava ad alcuni utenti messaggi di errore come se fossero di Windows per monitorare tutte le loro operazioni. Con lo stesso stratagemma, alcuni malintenzionati potrebbero sfruttare questi exploit per mandare la vostra posizione in maniera anonima senza che voi ve ne accorgiate.

Per essere al sicuro anche sotto questo aspetto non vi resta che utilizzare un sistema operativo basato su Tor (Tails, acronimo di Amnesiac Incognito Live System è il più famoso). Questo sistema operativo può essere bootato da USB o DVD e non traccerà alcuna operazione effettuiate all’interno del vostro OS basato su Tor.

Un’altra alternativa è quella di utilizzare Whonix, un sistema operativo che creerà diverse macchine virtuali nel vostro pc in maniera tale da confonderlo con le varie macchine virtuali. Qualora veniate attaccati, le macchine virtuali confonderanno il vostro vero pc mantenendo in linea di massima i vostri dati al sicuro.

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