Cos’è il formato RAW e quali sono i suoi vantaggi e e svantaggi su smartphone. Cos’è il formato Raw e a che serve? Fotografia: il formato Raw

Cosa è il formato RAW per le foto? Pregi e difetti

Formato-DNG_00

Cosa sono le immagini RAW (fotografia)

Sempre più spesso sentiamo parlare del formato RAW per quanto riguarda le fotografie. Gli esperti del settore sanno benissimo cosa sia il formato RAW per le foto e quali siano i suoi pregi e i suoi difetti.

Un normale utente, che ama scattare foto con smartphone e fotocamere più o meno professionali, difficilmente saprà il significato del termine RAW per quanto riguarda le foto e giustamente si chiede cosa voglia dire scattare una foto in formato RAW.

Proprio per aiutare tutti gli utenti a conoscere il formato RAW per le foto, abbiamo deciso di pubblicare un breve articolo in cui spieghiamo cosa è il formato RAW, a cosa serve e quali sono i suoi pregi e difetti. Non ci addentreremo troppo nei tecnicismi: andremo a vedere cosa è il formato RAW, senza però parlare in termini troppo tecnici. Questo perchè, prima di tutto, noi per primi non siamo tecnici, ma soprattutto vogliamo darvi un’idea generale chiara e non troppo complicata del formato RAW per quanto riguarda le vostre fotografie.

Detto questo, cerchiamo di capire cosa è il formato RAW, a cosa serve, quali sono i suoi vantaggi e quali gli svantaggi. 

Cos’è il formato Raw e a che serve?

Prima di tutto, il formato RAW è un metodo di memorizzazione dei dati di una fotografia. Anzichè salvare le foto in JPEG o PNG, se impostata in RAW, la macchina salva i dati dell’immagine in questo formato. Il principale vantaggio del formato RAW è legato al fatto che questo non effettua nessun tipo di compressione sull’immagine e, di conseguenza, non registra perdite di qualità durante la registrazione delle foto. Del resto RAW è un termine inglese che significa “grezzo”, “non elaborato”.

Se vogliamo immaginare meglio cosa sia il formato RAW, possiamo pensare sia in pratica l’equivalente digitale dell’antico negativo della pellicola.

Ma cerchiamo di capire meglio il tutto. Quando il sensore della fotocamera si aziona (sia fotocamera normale che smartphone), ogni singolo diodo registra dei valori di luminanza risultanti dalla quantità di luce che lo colpisce. Quando andiamo a salvare le foto nel classico formato JPEG, il processore della fotocamera trasforma quei dati, elaborandoli e applicando una serie di algoritmi (nitidezza, saturazione, contrasto, ecc..) che necessariamente vanno a modificare l’immagine, la comprimono e ne abbassano in qualche modo la qualità.

Ecco, selezionando il formato RAW, invece, è possibile fare in modo che il software della fotocamera non intervenga in alcun modo sui dati registrati dal sensore, che quindi vengono salvati grezzi, senza alcuna elaborazione.

Come è facile intuire, dunque, il formato RAW impedisce alla fotocamera di applicare qualsiasi tipo di algoritmo. In un secondo momento, con l’aiuto di appositi software di gestione di file RAW, potremo applicare ai dati grezzi registrati nel file tutte le regolazioni che vorremo, senza perdere qualità. Ad esempio potremo applicare regolazioni che vanno dal bilanciamento del colore, alla luminosità, al contrasto, all’ampiezza delle ombre e delle luci, alla saturazione globale e di ogni singolo colore, il tutto senza perdere informazioni sul file.

Se facessimo la stessa cosa su un file JPEG, andremmo a perdere tantissimi dettagli e non riusciremmo MAI ad ottenere gli stessi risultati.

È bene sottolineare come il RAW non sia l’estensione del file, bensì solo il tipo di memorizzazione dei dati: ogni produttore ne ha infatti una differente (.NEF: Nikon; .CR2: Canon; .RAF: Fuji, ecc.).

Confronto JPEG vs RAW

Ecco qualche immagine che, più di 1000 parole, spiega la reale differenza tra JPEG e RAW. 

RAW-vs-jpg

page0_blog_entry917_1

crop-comparison

fullcomparison

Perché scattare foto in RAW? Ecco vantaggi e pregi del formato RAW

Come abbiamo visto, il JPEG è un formato compresso e questo chiaramente implica sempre e comunque perdita di qualità della foto. Se vogliamo fare una qualsiasi regolazione su un file JPEG, finiamo per alterare il file e perdere qualità, c’è poco da fare (tecnicamente ogni piccola modifica apportata in jpeg procura una perdita di informazioni nell’istogramma), mentre questo non avviene su un file RAW.

Il file RAW è molto flessibile e ci permette di decidere in qualunque momento di modificarne gli effetti e di avere un controllo quasi totale in fase di ritocco, evitando perdite di qualità.

Regolando l’esposizione, visto che il file ha immagazzinate tutte le informazioni provenienti dal sensore, sarà più semplice recuperare foto molto scure o troppo luminose.

In sintesi, con un file RAW sarà molto più semplice effettuare tutte le regolazioni (attraverso programmi come Adobe Photoshop o Lightroom.

Perché non scattare foto in RAW? Ecco svantaggi e difetti del formato RAW

Il formato RAW non ha solo dei vantaggi, ma ha anche dei difetti. Eccone alcuni:

  • file di dimensioni maggiori e quindi più pesanti da gestire
  • immagini che occupano più spazio nella memoria interna
  • impossibilità di essere aperti dalla galleria di Android (e dal visualizzatore di Windows se precedente a Windows 8.1)

Avere un formato non compresso porta inevitabilmente ad un aumento significativo delle dimensioni dei file. Mentre una foto in JPEG può arrivare a pesare al più pochi megabyte, un file RAW può pesare anche 20-30MB.

Altro problema è quello della visualizzazione “rapida”: il visualizzatore di immagini di Windows (se precedente a Windows 8.1) non supporta i formati RAW e l’unico modo per visualizzarli consiste nell’appoggiarsi a programmi esterni come Adobe Bridge. Su Android le maggiori gallerie, al momento, non hanno questo supporto, costringendoci a programmi alternativi, spesso a pagamento.

Formato RAW in ambito mobile su Android

Con l’annuncio di Android 5.0 Lollipop e l’introduzione delle nuove API della fotocamera, anche in ambito mobile si è iniziato a parlare di foto in RAW. Alcuni smartphone Android possono già scattare foto in formato RAW e, in particolare, nei terminali Android il file generato avrà estensione .DNG, un formato ideato nel 2004 da Adobe.

La fotocamera standard di Android non sempre permette di scattare foto in formato RAW, ma volendo sul Play Store Android trovate tante app che vi permettono di scattare e salvare foto in RAW su Android. Tra le migliori vi segnalo:

Manual Camera – 3.29€

Camera FV-5 – 2.99€

AZ Camera – Gratis

E’ meglio scattare in formato RAW?

La scelta tra RAW e altri formati è chiaramente personale e tutto dipende dalle vostre esigenze: se le foto “standard” non vi piacciono e amate eventuali “errori” dopo lo scatto, il RAW è giusto per voi. Se invece vi accontentate delle foto scattate in condizioni normali, non avete tempo/voglia/competenze per modificarle e migliorarle in fase di post-produzione con software specifici, allora non ha senso scattare in RAW, perchè vi prendete tutti gli svantaggi senza i vantaggi.

Speriamo di avervi chiarito le idee sul formato RAW con questo articolo. 

Se questa pagina di YourLifeUpdated.net ti è piaciuta e ti è stata d’aiuto, non perdere tempo, condividila sui social network! Clicca "Mi Piace" sulla pagina ufficiale di YourLifeUpdated su Facebook, seguici su Twitter Google+ per ricevere tante informazioni e consigli utili!