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Durante la navigazione Internet viene raccolta da società esterne un’infinità di dati sensibili. Tra i “ficcanaso” della Rete ci sono ad esempio i gestori delle pagine Web: tutti i browser, quando consultiamo le pagine online, segnalano numero ID e dati tecnici, rendendoci così riconoscibili in modo inequivocabile. Gli spioni dall’altro lato, come le agenzie pubblicitarie, riescono in questo modo ad avere traccia delle pagine visitate, ottenendo informazioni sui nostri interessi che verranno poi sfruttate per propinare pubblicità personalizzate. Anche con Facebook, pur restando alla larga dal social network, la nostra privacy non è protetta. Su numerose pagine Web è presente il tasto “Mi piace” che riesce a riconoscere il nostro browser direttamente da Facebook. Anche se non lo clicchiamo, Facebook registra la provenienza della richiesta e provvede a collegate queste pagine al nostro account Facebook, ricavando velocemente il quadro delle nostre abitudini di navigazione. Per non parlare poi di Google! Il gigante dei motori di ricerca non si limita a spiarci soltanto tramite il browser Chrome, ma raccoglie dati riservati anche attraverso i suoi popolari servizi Web, che includono Picasa, YouTube, Google Earth e molto altro ancora.

COME PROTEGGERE I DATI?

Per bloccare queste “intrusioni” dobbiamo ricorrere a specifici tool come AntiBrowserSpy e Google Clean 2016: entrambi sviluppati da www.abelssoft.net, ci consentono di proteggere la nostra privacy in Rete. AntibrowserSpy, ad esempio, si occupa delle “spiate dall’esterno”.

Una volta attivata la funzione “Invisibile” del programma, il browser, anziché informazioni relative al nostro PC, invierà dei dati random incongruenti. Così facendo, il nostro comportamento di navigazione non sarà riconducibile a noi. Si bloccheranno anche le intrusio ni di Facebook, poiché i tasti di opinione per il social network verranno caricati solo se saremo noi a confermarlo con un clic. Dalle intrusioni di Google ci protegge invece GoogleClean 2016. Come vedremo, dopo l’installazione, basteranno pochi clic per impedire il passaggio dei nostri dati tramite i vari servizi di Google.