L’era digitale si sta evolvendo sempre di più e a farne le spese sono soprattutto i libri che affiancati dalla loro versione digitale, l’Ebook, stanno subendo una flessione nel mercato e non mancano i dibattiti in rete sulla questione: meglio un libro cartaceo o digitale?

Come in tutti i confronti ci sono i lati positivi e negativi, sicuramente un ebook è più comodo  di un libro cartaceo perché non occupa spazio “fisico” ed è portabile sul proprio tablet o e-reader; inoltre la versioni digitali hanno un prezzo più basso per ovvi motivi, non viene utilizzata la carta e l’impatto ambientale è molto basso (esiste eccome anche in questa occasione) e possiamo portarli sempre con noi senza avere un peso in più.

Eppure il libro cartaceo ha sempre il suo fascino nel sfogliarlo “sentendo” la sua carta con le nostre dita e l’odore di stampa che emana, la copertina rigida e con le scritte in rilievo, caratteristiche che lo rendono unico nella nostra libreria e sempre in bella vista; questi sono ancora i suoi punti di forza, non possiamo però rimarcare quanto incida lo spazio occupato e i suoi costi soprattutto per le prime edizioni.

I supporti digitali sono in continuo aumento ed è innegabile la comodità di possedere una propria biblioteca con centinaia di titoli sempre a portata di mano e consultabile in qualsiasi momento, il tutto risparmiando sia in termini di spazio e denaro, due fattori assolutamente da non sottovalutare!

Personalmente prediligo ancora i libri cartacei solo nei formati economici e da “combattimento” per determinate tipologie di lettura o per collezione, invece opto volentieri alla versione digitale per titoli occasionali in cui non ho particolari pretese e che reputo secondari da poter rinunciare ad un loro posto in libreria.

Voi siete per il cartaceo o per il digitale?