L’azienda Microsoft ha da poco compiuto 40 anni di attività, un traguardo importante che rappresenta la potenza di questo marchio nel mondo dei pc e dimostrando di essere ancora leader nel settore, alla faccia degli scettici.

In 40 anni di attività è stata data per morta 40 volte, senza un futuro e pronta per essere spazzata via dalle nuove generazioni guidate dalla Apple in testa, eppure siamo qui a parlare ancora della creatura di Bill Gates arrivata al traguardo di Windows 10 e entrata prepotentemente nel mercato della telefonia mobile.

Siamo nati e cresciuti con Windows come sistema operativo nei computer, nonostante fosse odiato e apprezzato allo stesso tempo rimaneva sempre al suo posto, lo abbiamo accompagnato nella sua evoluzione nonostante i vari incidenti di percorso (Vista ehm…) arrivando ad un traguardo importante nel 2015: riavvicinare gli utenti a Windows.

Alzi la mano chi di voi ha provato sistemi operativi alternativi come le varie distribuzioni Linux e iOS, stanco e stufo di avere sempre Windows tra le balle, eppure anche in queste circostanze Microsoft ha tenuto duro lavorando seriamente con l’obiettivo di riconquistare quella fascia di utenti migrati verso altri lidi e in parte ci sta riuscendo.

L’ingresso nel mercato degli smarthone con il nuovo Windows Phone ha destabilizzato la massa critica, il colpo di grazia è giunto dopo la notizia del matrimonio tra Microsoft e la Nokia dando vita alla gamma dei Lumia che con Windows 8 hanno rilanciato il nome dell’azienda ai vertici della popolarità.

Popolarità che era giunta ai minimi storici nei primi anni del 2000, davvero il rischio che Microsoft chiudesse i battenti era pronosticabile e dopo tanti anni di onorata carriera solo un colpo di genio poteva risollevare questa nobile decaduta, così è stato; Windows 7 è stato il primo passo della rinascita, Windows 8 ha ristabilito le gerarchie diventando il trampolino di lancio del futuro Windows 10, il vero fiore all’occhiello di casa Microsoft.

Provare per credere, siamo liberi di giudicare e criticare ogni aspetto senza avere pregiudizi a riguardo, ad oggi Microsoft è tornata ai vertici ed è innegabile, nel mondo degli smartphone è ancora presto per dare un giudizio definitivo e reale ma le premesse che possa diventare il terzo incomodo tra Apple e Android non sono un’utopia.