Eustace, 57 anni, ingegnere informatico americano e dirigente di Google, ha raggiunto con un pallone aerostatico il limite della stratosfera a Roswell, nel New Mexico, il tutto assistito dalla società Paragon Space Development Corporation.

Poi si è lanciato nel vuoto raggiungendo una velocità massima di 1.322 chilometri orari e battendo il precedente record di altezza di un lancio in caduta libera stabilito dall’ austriaco Felix Baumgartner.

Per salire fino a quell’altezza Eustace ha impiegato 2 ore e 7 minuti. Poi si è lasciato cadere. Da quel momento a quando ha toccato terra sono trascorsi 15 incredibili minuti, di cui 4 a paracadute chiuso: «È stato meraviglioso, bellissimo», ha detto. «Si poteva vedere l’oscurità dello spazio e gli strati di atmosfera, cose che non avevo mai visto prima d’ora».

Eustace ha superato il muro del suono producendo un piccolo boato che le persone che si trovavano a terra hanno riferito di aver sentito. L’impresa da record è stata confermata anche Federazione Aeronautica Internazionale. Baumgartner si era infatti lanciato da 39.014 metri.

Un lancio che per la portata da record e per il ruolo ricoperto da Eustace, esperto paracadutista e pilota ma anche dirigente Google, poteva essere pubblicizzato sin dall’inizio. Invece ha preparato il lancio in segreto per anni, lavorando con un gruppo di tecnici e senza sponsorizzazioni.

Tutto il contrario di quanto fatto da Baumgartner,  il cui lancio fu  seguito in streaming internet minuto per minuto.

Eustace ha raccontato di aver declinato l’assistenza di Google proprio per evitare che il lancio si trasformasse in un grandeevento pubblicitario.

Per riprendere la caduta libera indossava una semplice camera GoPro e comunicava con il centro di controllo tramite un collegamento radio.