Anonymous vs SIULP, attacco hacker a sindacato Polizia: comunicato e dettagli sull’attacco

Anonymous vs Polizia, attacco hacker: 6mila mail, nomi e IP online

Continua senza sosta il braccio di ferro tra Anonymous e la Polizia italiana. 

Dopo i primi attacchi degli scorsi giorni, ecco che il team di Anonymous italiano ha nuovamente attaccato alcuni portali della Polizia, tra i quali troviamo anche il sito del SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia).

Il sito internet del sindacato di Polizia risultava inaccessibile negli scorsi giorni e il team Anonymous Italia ha confermato l’attacco tramite un comunicato stampa. Contrariamente a quello precedente, però, l’attacco in questione non si sarebbe limitato a un “Tango Down”, ma ai danni di tale sito è stato effettuato un “defacing” e sarebbero stati anche “trafugati” dei dati.

Questo è quanto emerso dal recente comunicato diffuso online da Anonymous Italia sia sul relativo blog ufficiale che attraverso un video pubblicato su Youtube. Come nei casi precedenti, appare molto chiara la motivazione che avrebbe spinto gli hacktivisti a tale attacco sul web: si sarebbe trattato infatti di una nuova “reazione” per l’operazione della Polizia Postale che qualche giorno fa aveva portato all’arresto di presunti membri di Anonymous.

A tal proposito, ecco un estratto del comunicato di rivendicazione pubblicato dagli hacktivisti:

Dopo le innumerevoli e gradite attenzioni ricevute dalla stampa in seguito alla vile azione del 17 maggio, vogliate apprezzare anche le nostre.
L’oppressione perpetrata verso i nostri fratelli è la scintilla che accende il fuoco della vendetta.
Prendetene atto: non avete demolito il movimento; avete solo dato l’ennesima dimostrazione di come la vostra vita sia manovrata da due parole chiave: repressione e profitto.
Non riuscirete a inquinare il terreno dove sbocciano ideali.
Siamo sempre qui, più furiosi che mai, pronti a smascherarvi.
Continueremo a portare avanti le nostre battaglie anche in nome di chi ci è stato strappato.
I loro ideali e il loro spirito combattivo risuonano in ogni nostra azione.

Nel defacing del sito siulp.it sono stati pubblicati i loghi di Anonymous (con la consueta maschera di Guy Fawkes), il comunicato appena citato, e il relativo video.

Come detto, oltre a ciò è stato anche annunciato che oltre 16mila account sarebbero stati hackerati durante l’attacco: per confermare quest’ultima azione è stato infatti pubblicato un apposito link per accedere al download dei file “trafugati”. Chiunque, in pratica, poteva scaricare e analizzare i dati rubati da Anonymous.

A tal proposito, sul nuovo post di Anonymous Italia sarebbe stato confermato che i documenti e i dati pubblicati online apparterrebbero al sito poliziadistato.it, sito ufficiale proprio della Polizia di Stato.

Any problem, Officer ?
Ieri è toccato a noi, oggi tocca a voi!
Aspettateci più che mai!
Non è ancora finita!
Bustatevi questo:
more than 6000 e-mail address,name and IP from poliziadistato.it

questo il breve testo del post sul blog ufficiale di Anonymous Italia, corredato dai link per il download dei file contenenti i dati “rubati” alla Polizia.

Si tratta quindi dell’ennesima azione dimostrativa compiuta da Anonymous Italia negli ultimi giorni, in seguito all’operazione “Tango Down” della Polizia Postale della scorsa settimana.Ricordiamo infatti che il primo portale a essere stato colpito era stato il sito ufficiale del Tribunale di Roma, al quale aveva poi fatto seguito l’attacco al sito della Polizia di Stato, con la pubblicazione online di nomi, dati e documenti di oltre 6mila poliziotti.

Vedremo cosa succederà in futuro. Ho come l’impressione che la cosa non finisca qua, da entrambe le parti. Vi terremo comunque aggiornati sulla vicenda.

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