In quest’articolo: Arriva il Test DNA per chi non raccoglie le deiezioni del cane! Già in fase di sperimentazione in molte città per mantenere un ambiente più sano e pulito…Ecco i dettagli

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Saranno puniti tutti i proprietari che non raccolgono le deiezioni dei loro amici a 4 zampe. Infatti non raccoglierle non solo è un’atto d’inciviltà ma bensì le feci non raccolte possono infatti trasformarsi in perfetti luoghi per la proliferazione di malattie pericolose non solo per gli animali ma anche per noi!

Proposta già molto discussa a Tarragona, in Spagna, dove si è proposto di identificare i proprietari che non raccolgono le deiezioni dei cani attraverso un test del DNA delle feci degli animali stessi.

Già in fase di sperimentazione a Londra, nella parte est della città, nel borgo di Barking e Dagenham dove ogni anno vengono spese migliaia di sterline per ripulire i marciapiedi lasciati sporchi dagli irresponsabili proprietari di cani.

Il progetto prevede di raccogliere tutti i DNA dei cani (quelli che hanno un proprietario) e qualora si trovano deiezioni per strada se ne preleva un campione da cui estrarre il DNA e si conseguenza andare a cercare il proprietario corrispondente nel database.



Già in vigore a Napoli dove esiste un progetto simile chiamato “Prevenzione della fecalizzazione canina sul territorio metropolitano” che obbliga i proprietari a “sottoporre il proprio cane al prelievo ematico per l’esame del DNA”. Si tratta di un esame completamente gratuito da effettuare presso l’Ospedale Veterinario dell’ASL. L’omissione di tale test prevede una sanzione amministrativa che varia dai 25,82 euro ai 154,94 euro.