In quest’articolo: I dati scambiati tra SmartWatch e Smartphone sono insicuri…Parola di BitDefender

Moto 360 smartwatch

 

[dropcap]B[/dropcap]itDefender: È il lavoro svolto da un team di ricercatori della BitDefender, un software antivirus sviluppato dalla compagnia rumena SOFTWIN, lanciato nel novembre 2001 ed attualmente alla sua tredicesima versione.

Infatti i ricercatori hanno focalizzato la loro ricerca sugli SmartWatch, mercato che a poco a poco sta conquistando il mercato mondiale. Questi device sono utili per lo più in accoppiata allo Smartphone che scambiando dati riescono ad estenderne le funzionalità in tutta praticità. Questi dati come ben sapete possono essere trasferiti facendo uso della tecnologia Bluetooth.

Sicurezza: il codice a 6 cifre non basta



In termini di sicurezza la connessione bluetooth tra SmartWatch e Smartphone fa affidamento su un codice da 6 cifre scambiato tra i device. Il codice consente in modo approssimato di generare circa 1 milione di chiavi, valore che può essere facilmente raggiunto tramite un attacco di tipo brute-force.

In questo modo i malintenzionati potrebbero benissimo intercettare e decodificare le conversazioni utente come Hangout oppure Facebook. Infatti i ricercatori muniti di Samsung Gear Live smartwatch connesso con un Google Nexus 4 con Android L hanno fatto uso di software appositi (in gergo sniffing tool) per “forzare” la connessione tra i due device.

I ricercatori affermano “I risultati della ricerca sono molto coerenti con le nostre aspettative, infatti una connessione tra device wereable (indossabili) e smartphone può essere violata senza il minimo sforzo”

Ecco il video

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