Blackout Wind: Ecco la verità sul disservizio e le scuse dell’operatore arancione

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Il venerdì nero di Wind è capitato giusto nella giornata di Venerdì 13 Giugno 2014, dove l’intera rete Wind è andata offline per almeno 4 ore con disservizi non solo per la rete mobile Wind, ma anche per la rete fissa ADSL Infostrada, dove è stato impossibile, navigare, fare e ricevere chiamate.

Dalle 11 del mattino del 13 Giugno, fino al tardo pomeriggio, le reti Wind hanno smesso di funzionare e in rete è subito scoppiata la polemica e le lamentele. Il disservizio di Wind ha colpito quasi il 25 % dell’intera popolazione Italiana e con un notevole disagio per chi usa l’operatore arancione per comunicare.

Wind ha ripristinato la connettività in 4 ore ma fino a tarda serata i malfunzionamenti erano ancora diffusi. Ieri, Wind, ha emesso un comunicato ufficiale, che spiega nei dettagli cosa è accaduto, porgendo anche le più sentite scuse. Ecco il comunicato integrale di Wind:

Wind sottolinea che il disservizio, verificatosi il 13 giugno, sulla rete fissa e mobile, è stato un evento anomalo di carattere eccezionale, durato poche ore e che non ha mai interessato l’intero territorio nazionale.

L’anomalia è stata causata dal blocco progressivo, per problemi di configurazione, degli apparati (router IP) dell’esteso backbone internet di collegamento tra i nodi delle reti fissa e mobile: si tratta di un evento unico ed irripetibile. L’azienda si è immediatamente messa in moto, grazie all’intervento tempestivo della propria macchina operativa e dei propri tecnici di rete che hanno individuato l’anomalia, ne hanno verificato gli impatti sulle tratte geografiche della rete per bloccarne la diffusione. Solo a quel punto, si è potuto procedere alla graduale, ma veloce, eliminazione del problema ed al ripristino della piena funzionalità del servizio nelle diverse aree territoriali. Queste azioni, unitamente al fatto di disporre di tecnologie sofisticate e all’avanguardia, hanno consentito di ridurre il tempo del guasto solo a poche ore.

Per incidenti di simile natura, verificatisi su reti di telecomunicazioni che hanno dimensioni analoghe nel mondo,i tempi di risoluzione sono stati molto più lunghi con impatti decisamente più pesanti.

Nei confronti di questa eccezionale anomalia sono state poi intraprese tutte le azioni necessarie per prevenire l’eventuale ripetersi di casi simili.

Wind, inoltre, ha fornito, con tempestività e trasparenza, una corretta informazione ai 25 milioni di clienti (22 di telefonia mobile, 3 per il fisso) con progressivi aggiornamenti sui vari canali di comunicazione e attraverso le proprie strutture che gestiscono la relazione con il cliente: customer care, negozi, agenzie e social media.

È opportuno ricordare, infine, che la rete fissa di Wind è composta da asset di notevole importanza: oltre 21.600 km di backbone in fibra ottica, circa 4.900 km di anelli urbani (MAN) e oltre 400 nodi di rete IP. La rete mobile, capillare e tecnologicamente all’avanguardia, comprende circa 13.600 stazioni radio, di cui 12.000 relative alla copertura 3G. Per quanto riguarda la rete di nuova generazione 4G, il servizio è stato già lanciato nelle principali città italiane.

Wind si scusa ancora per il disagio.

Quindi è stato un guasto tecnico bello e buono, ma Wind è già a lavoro affinché tali situazioni non si verifichino in futuro visto che ha già predisposto un piano per switchare la rete in modo istantaneo in caso di guasti sulla rete principale.

Insomma un plauso a Wind, anche se nelle ore del disservizio non ha mostrato molta professionalità.

  • “…durato poche ore e che non ha mai interessato l’intero territorio nazionale.” insomma…