Come farsi rimborsare se l’ADSL è lenta

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Le offerte ADSL oramai hanno subito un netto calo in termini di prezzi ma ora la vera differenza lo stanno facendo in termini velocistici. Se Fastweb oramai si è affermata sui 100MB le altre compagnie telefoniche viaggiano sui 20 MB ma purtroppo tutti mentono spudoratamente sulla velocità reale ed in molti casi si viaggia molto al di sotto della più rosse previsioni.

Se però avete sottoscritto un contratto che prevede una velocità fissa in download ed upload ma notate che spesso e volentieri la navigazione è lenta, potete utilizzare un software rilasciato dall’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) che permette di analizzare la velocità della nostra linea ed eventualmente ottenere un rimborso se queste non dovessero essere come da contratto.

Il software si chiama Ne.Me.Sys. e permette di ottenere un test della nostra linea che però è certificato a livello europeo e dunque con valore legale in caso di ricorso.

Una volta scaricato il programma dovete connettere il PC da cui far partire il test via cavo Ethernet e dunque non via WiFi e non devono essere connessi altri dispositivi sotto la stessa rete ed il Wifi deve essere disattivato.

Certo sono delle belle restrizioni ma se il test dovesse ottenere un valore positivo potrete chiedere un rimborso al vostro operatore.

Il test durerà ben 24 ore ed alla fine del test, Ne.Me.Sys. produrrà un PDF con valore legale contenente tutte le informazioni tecniche del test.

Per fare il  test dovete fare una breve Registrazione sul sito AGCOM dove dovremo inserire l’operatore usato, il tipo di utenza e il numero di telefono. Una volta terminata la registrazione potremo avviare il programma Ne.Me.Sys. ed aspettare le 24 ore senza interrompere il test.

Una volta ottenuto il PDF potremo accedere alla nostra area riservata sul sito AGCOM, confrontandoli con quelli presenti alla pagina Offerte ADSL e velocità minime garantite e se i risultati sono inferiori a quelli sottoscritti dal nostro contratto potremo inviare una raccomandata entro entro 30 giorni dalla data del test allegando una copia del PDF.

Se la velocità è inferiore potremo inviare domanda di recesso senza pagare alcuna penale per rescissione anticipata del contratto oppure ottenere un indennizzo per i mesi in cui abbiamo usufruito della connessione “castrata” rispetto al nostro contratto con rimborsi che partono in linea generale dai 50 euro fino ai 500 euro in caso di forti limitazioni.