Cracker attaccano il sito Repubblica.it

https://i0.wp.com/www.independent.co.uk/incoming/article8597637.ece/alternates/w620/Twitter-and-Syrian-Electronic-Army-go-to-battle.jpg?w=640

Oggi è stata una giornata dura per il sito web de “La Repubblica”, larepubblica.it che è stato vittima di alcuni cracker che hanno preso di mira molti siti web di informazioni mondiali. Oltre a larepubblica.it i cracker hanno colpito anche l’The Independent, il Telegraph ed alcuni siti della CNBC. Anche tanti altri siti web di informazione hanno subito l’attacco informatico e l’attacco è stato firmato dal gruppo di pirati informatici Siriani che si fanno chiamare Syrian Electronic Army (SEA).

Il gruppo di cracker ha sventolato ai quattro venti, tramite il loro account twitter dell’attacco ed ha sfruttato anche un malware per computer MAC per sferrare l’attacco. Tutti gli utenti che hanno provato ad accedere ai siti colpiti si sono trovati davanti al messaggio You’ve been hacked by the Syrian Electronic Army (SEA) che includeva un redirect verso una pagine esterna del gruppo.

Le informazioni che al momento siamo in grado di fornirvi è che il gruppo di giovani siriani non appartengono a nessun ente governativo e si identificano da contenente anche un redirect automatico verso una pagina esterna del gruppo di pirati informatici. L’attacco è stato possibile tramite inclusione di un commento nel sistema Gyga di un codice hack che ha permesso di prendere possesso dei diversi siti web e quindi tutti i siti web che utilizzando questo sistema di commenti sono stati colpiti. Lo staff di Repubblica.it si è messa subito in moto per ripristinare il corretto funzionamento del servizio.

  • I cracker mulino bianco? 😀

    • CashDroid

      Non credo proprio!!!