Finalmente Craig Wright, imprenditore australiano, è uscito allo scoperto. E’ lui il creatore dei Bitcoin, la più famosa moneta elettronica al mondo, di cui ad oggi non si conosceva chi fosse il suo inventore se non il nome d’arte, Satoshi Nakamoto. Il 45enne che da circa un anno è stato messo sotto torchio per un’inchiesta giornalistica di sottrazione di dati e documenti, vuole gettare finalmente la spugna ammettendo che è lui il creatore del BitCoin, terminando così la ricerca affannosa di questa diatriba.

Le prove sono schiaccianti e vede la pubblicazione di una chiave di cifratura che può essere in possesso solo da chi ha scritto il white paper del 2008, e che mostrerebbe la vera natura del BitCoin sin dalle sue origini.

La rete infatti attribuiva la creazione del BitCoin ad un certo Satoshi Nakamoto, che in realtà era l’alias di Wright, dietro il quale si nasconde l’inventore di questa moneta, ed anche perchè attualmente Craig detiene ben un milione di Bitcoin, che al cambio attuale sono circa mezzo miliardo di dollari, il 7% di tutto il Bitcoin in circolo sul pianeta.

E’ lui o non è lui?

Se è lui, Craig, dovrebbe permettere di approfondire e non solo mostrare la chiave di criptaggio e la proprietà dei primi BitCoint messi in commercio, ma se così non fosse, allora Craig è un truffatore, che è entrato in contatto con il vero Satoshi ed ha rubato l’identità perchè il vero è morto, come in molti pensano che è identificato in un ex collaboratore dell’australiano, l’americano Dave Kleiman, morto tre anni fa.