In quest’articolo: Decreto Investment Compact, Arriva la Portabilità del Conto Corrente…Vediamo Come Funziona

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[dropcap]C[/dropcap]onto Corrente: Si chiama investment compact ed è il piano allo studio del governo Renzi che mira a rassicurare i grandi investitori, soprattutto esteri, e a favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese innovative. Un programma per avviare investimenti e nuove aziende, ma non solo: far rientrare o almeno frenare i cervelli in fuga e una estensione del fondo di garanzia gestito dal Mes. Il tutto con regole certe che non mutano in modo retroattivo per i grossi investitori.

Ma tra tante direttive troviamo l’applicazione della direttiva europea sulla portabilità dei conti correnti. La norma stabilisce un periodo massimo di 15 giorni entro il quale gli istituti di credito devono garantire il trasloco di un conto, procedura che dovrà essere sempre completamente gratuita. Se non venisse rispettato questo termine scatterebbero i risarcimenti per i clienti.

Così, cambiare conto corrente diventerebbe ancora più facile; nell’ultimo anno soltanto l’8% dei correntisti italiani ha scelto di cambiare banca, pur se con i più moderni conti online si possono dimezzare o perfino annullare del tutto le spese per il conto.

«Dopo che il decreto Bersani del 2007 – spiegava Mauro Novelli, segretario nazionale dell’Adusbef – ha cancellato il costo di chiusura del conto, la scelta di un altro istituto di credito è più semplice. C’è, però, da considerare che cambiare conto corrente comporta un impegno per l’utente, che, per esempio, deve comunicare le nuove coordinate bancarie a diversi soggetti. Dunque, dopo uno o due passaggi, di solito ci si ferma».