Smartphone come un tatuaggio? Motorola ha brevettato il microfono per smartphone tatuato

Motorola non stava scherzando quando nel Maggio scorso, nel corso di un’intervista, disse che era a lavoro su una varietà di dispositivi mobile indossabili, ed una recente domanda di brevetto ha scoperto un futuro indossabile anche per gli smartphone. Registrato circa una anno fa, nel maggio 2012, il brevetto viene descritto come “la connessione di un tatuaggio elettronico ad un dispositivo di comunicazione mobile”.

In poche parole, il tatuaggio dovrebbe agire come un microfono indossabile che sarà come un tatuaggio sulla propria pelle situato vicino alla regione della gola al fine di facilitare le interazioni wireless voice-based con i dispositivi mobili, sia che si tratti di comandi vocali per il dispositivo o per effettuare telefonate.

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Il tatuaggio dovrebbe incorporare un proprio microprocessore e sarà possibile collegarlo al dispositivo via NFC. Inoltre, si potrebbe incorporare una batteria che potrà anche essere ricaricata usando una connessione wireless come NFC, Bluetooth o ZigBee.

Considerando che Google è molto interessata a dispositivi indossabili e a comandi vocali basati per i loro dispositivi con particolare attenzione su smartphone e occhiali non sarà difficile che questo tipo di tecnologia riesca ad imporsi in breve tempo.

Alla fine di maggio 2013, durante la conferenza di AllThingsD, Motorola ha mostrato un prodotto simile ad un tatuaggio posto sul polso, che agisce come un dispositivo di autenticazione per l’utilizzo mobile.

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Non so voi, ma nell’era del datagate, spy story e lettori di impronte digitali che si espandono a macchia d’olio, anche i chip impiantanti nella nostra pelle ci rendono perfettamente monitorabili e non permettono di avere una nostra privacy in nessuna situazione.

Voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe avere uno di questi dispositivi sul vostro corpo?