Nexus 9: Google e Htc per scalzare iPad dal trono tablet
nexus 9

Prodotto in collaborazione con Htc, Nexus 9 è il terzo tablet marchiato Google, dopo il Nexus 10 e il Nexus 7. Si tratta di un prodotto particolare per la casa di Android, che con questo terminale ha deciso di abbandonare il tradizionale segmento low/mid range a favore di un dispositivo che si va a scontrare con i concorrenti più blasonati, iPad su tutti. Come quasi sempre accade per un apparato della serie Nexus, anche questo tablet viene lanciato in concomitanza con una major release di Android. Il Nexus 9, in particolare, è il primo terminale ufficialmente disponibile con Android Lollipop (5.0).

Esteticamente, pur non prestandosi a particolari voli pindarici il Nexus 9 presenta un look adatto alla fascia di prezzo in cui si colloca, con una buona scelta di materiali, sensazione di robustezza e presa semplice. Unico difetto che abbiamo riscontrato è una certa difficoltà nell’individuare i pulsanti di accensione e volume (gli unici fisici presenti sull’unità) che sono sin troppo incavati e allineati al profilo del tablet. Pur non stabilendo alcun record in termini di spessore o peso, il nuovo Nexus è un apparato maneggevole e leggero.

Il display da 8,9″ presenta una buona risoluzione (2.048 x 1.536 pixel), ma posto fianco a fianco con il Retina display degli ultimi iPad perde in termini di resa e uniformità dei colori. Resta un buon pannello, ma Apple conserva un vantaggio sensibile. Il pezzo forte dell’hardware Nexus 9 è indubbiamente il chipset Tegra K1 targato Nvidia: composto da una Cpu a 64 bit dual core operante a 2,3 Ghz e dall’unità grafica Kelper (già trovata sul tablet da gioco Nvidia Shield) ha evidenziato nei benchmark prestazioni di primo piano che si traducono anche nell’esperienza quotidiana in un’esperienza sul tablet sempre fluida. Nexus 9 resta nei test di sistema leggermente inferiore all’ultimo iPad con A8x, riuscendo a surclassarlo invece in alcune prove di grafica 3D.

A completare la dotazione hardware troviamo una fotocamera discreta (8 Mpixel) con registrazione Full Hd a 30 Fps. Come da tradizione per i Nexus manca invece uno slot dedicato all’espansione della memoria di massa: il Nexus 9 è proposto in configurazioni da 16 e 32 GB, non proprio il massimo per chi desideri trasformare il proprio tablet in una power-house multimediale.

Il motivo principale per acquistare un Nexus 9 resta comunque legato al sistema operativo: chi desidera disporre di un’esperienza Android pura e, soprattutto, godere in anteprima della nuova versione Lillipop e di aggiornamenti costanti e tempestivi troverà nel Nexus 9 il tablet di riferimento. Da questo punto di vista non si può che apprezzare il nuovo design Material Design semplice e pulito e gli ulteriori passi in avanti fatti da Google in termini di ottimizzazione per i display tablet. In particolare un dispositivo come il nuovo Nexus trae beneficio dal rinnovato sistema di gestione delle multi-utenze, del migliorato pannello di notifiche e del form-factor a 4:3 del pannello, forse meno adatto al multimedia, ma certamente perfetto per la produttività.

Nel complesso il Nexus 9 non ci ha deluso: si afferma come tablet di riferimento nel mondo Android e una delle più interessanti alternative ad Apple con il suo iPad. Rispetto a quest’ultimo paga qualcosa in termini di schermo e di configurazioni di memoria (se si è disposti a spendere), ma per chi desideri un’esperienza Google pura, resta un terminale imbattibile.