Enel si occuperà di portare la fibra a tutti gli italiani. La banda larga italiana affidata a Enel, Telecom Italia rimane a guardare

Il governo affida all’Enel le chiavi del progetto sulla banda ultralarga. Telecom messa all’angolo

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Tlc, dal governo 6,5 miliardi per la banda ultralarga: “Progetto sarà affidato a Enel”

Il Governo italiano avrebbe intenzione di affidare la gestione dell’ultra banda larga all’Enel. La notizia arriva dal quotidiano La Repubblica, in cui è sottolineata l’intenzione dell’esecutivo di riappropriarsi del controllo delle grandi reti infrastrutturali di telecomunicazioni con il lancio di un piano di digitalizzazione del paese del valore di 6,5 miliardi di euro in 5 anni. Vediamo i dettagli della news, secondo la quale Enel andrebbe a sfruttare la sua già esistente e ramificata infrastruttura, che sarebbe utilizzata per portare la fibra ottica a tutti gli italiani.

E’ inutile negarlo: in Italia la diffusione della fibra ottica è ancora estremamente limitata e, ad esclusione delle principali città, navigare su internet ad alta velocità è ancora un miraggio per milioni di italiani. Presto, però, le cose potrebbero cambiare, visto che prossimamente sarà Enel e non più Telecom a doversi occupare della stesura dei cavi per internet ad alta velocità in Italia.

Internet: La banda ultralarga passa da Enel

L’obiettivo è quello di mandare in pensione la vecchia rete in rame, investendo direttamente sulla fibra ottica per offrire la rete internet ad alta velocità ai cittadini e alle aziende italiane.

Proprio in un’ottica di miglioramento delle infrastrutture legate al mondo del web, recentemente il Governo ha fatto il primo passo verso l’assegnazione dei lauti incentivi messi a disposizione per lo sviluppo capillare della banda ultralarga nel nostro paese: si tratta di ben 6.5 miliardi di euro che potrebbero finalmente consentire agli italiani di navigare su internet ad alta velocità, abbandonando l’inaccettabile velocità di soli 56k, ancora troppo diffusi nel nostro Paese.

Secondo Palazzo Chigi, Enel (contrariamente a Telecom) ha le caratteristiche per portare la fibra ottica in Italia: avrà a disposizione 3 anni per coprire tutta l’Italia, mandando in soffitta la vecchia infrastruttura in rame e senza reclamare un ruolo nella gestione del servizio. Risultato: diventerà marginale il ruolo di Telecom.

L’obiettivo è quello di portare la fibra ottica nelle case degli italiani attraverso la grande rete elettrica di Enel. Ci riusciranno? Noi lo speriamo, anche perchè non ne possiamo più di navigare su internet in modo così lento!

L’azienda guidata da Francesco Starace, nelle valutazioni di Palazzo Chigi, ha le caratteristiche per diventare il candidato migliore per accelerare sulla banda di ultima generazione. Enel formalmente dichiarato alle autorità competenti la disponibilità a impegnarsi con un progetto in tempi strettissimi: tre anni per raggiungere tutta l’Italia.

Come anticipato, il cardine dell’operazione è una recente normativa in base alla quale il cavo della banda larga potrà essere “steso” anche sui tralicci elettrici con la cosiddetta “posa aerea“. Un’opzione che supera le difficoltà degli scavi e ne comprime i costi e che, soprattutto, consente di raggiungere i cosiddetti Cluster C e D, ossia le aree del Paese più sottoposte al digital divide (le zone di montagna, le campagne più isolate).

Sembra che siamo di fronte ad una svolta per quanto riguarda la diffusione della banda larga in Italia. Speriamo che le cose non si fermino e che il progetto continui velocemente. Vi aggiorneremo in caso di novità!

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