Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1836 accadde…Il Gran Teatro La Fenice viene distrutto da un incendio

Alla fine del Settecento a Venezia erano attivi sette antichi teatri, due destinati al dramma e gli altri alla musica. Il più lussuoso era ilTeatro San Benedetto, che sorgeva nell’area attualmente occupata dal cinema Rossini. Promosso dalla famiglia Grimani nel 1755, fu poi ceduto alla Nobile Società dei palchettisti che, in seguito a un accordo giudiziario del 1787, fu estromessa e costretta a cedere il teatro ai nobili Venier, proprietari del terreno sul quale si trovava l’edificio. La Società si propose di costruirne immediatamente uno nuovo e più grande di quello perduto, che si sarebbe chiamato Gran Teatro La Fenice, come il mitologico e immortale uccello, di cui parla Erodoto nelle sue Storie, in grado di risorgere dalle proprie ceneri, per simboleggiare la rinascita della Società dalle proprie disavventure.

Il Teatro La Fenice, ubicato nel Sestiere di San Marco in campo San Fantin, è oggi il principale teatro lirico di Venezia. Più volte distrutto e riedificato, è stato sede di importanti stagioni operistiche, sinfoniche e del Festival Internazionale di Musica Contemporanea.

Il Teatro è stato nell’Ottocento sede di numerose prime assolute di opere di Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizettie Giuseppe Verdi.

Anche nel Novecento grande è stata l’attenzione alla produzione contemporanea, con prime mondiali di Igor Stravinskij, Benjamin Britten, Sergej Prokofiev, Luigi Nono e Bruno Maderna e recentemente di Mauricio Kagel, Adriano Guarnieri, Luca Mosca e diClaudio Ambrosini.

Negli anni 1921, 1922 e 1927 ha ospitato la Stagione di Operette e sempre nel 1922 anche la Stagione Autunnale di Operette. Nel1923 c’è stata in cartellone la Stagione Primaverile di Operette e nel 1924 la Stagione Quaresimale di Operette.

La Fenice è tuttora un centro produttivo importante, con oltre cento recite d’opera all’anno, una stagione sinfonica affidata a direttori di livello internazionale (ricordiamo le frequenti collaborazioni con Myung-Whun Chung, Riccardo Chailly, Jeffrey Tate eYuri Temirkanov), spettacoli di balletto e concerti di musica da camera.

La sala, la cui proprietà è del Comune di Venezia, è gestita dalla Fondazione Teatro La Fenice, un ente di diritto privato che conta tra i suoi soci la Repubblica Italiana, la Regione del Veneto, il Comune ed altri soggetti pubblici e privati, che utilizza per le sue attività anche il Teatro Malibran.

Sovrintendente della Fondazione è attualmente Cristiano Chiarot; direttore artistico Fortunato Ortombina; direttore musicale principale Diego Matheuz; maestro del coro Claudio Marino Moretti.