Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1851 accadde…La prima America’s Cup viene vinta dallo yacht America presso l’Isola di Wight

L’America’s Cup o Coppa America, in italiano, è il più famoso trofeo nello sport della vela, nonché il più antico trofeo sportivo del mondo per cui si compete tuttora.

Si tratta di una serie di regate di match race, ovvero tra soli due yacht che gareggiano uno contro l’altro. Le due imbarcazioni appartengono a due Yacht Club differenti, una rappresentante lo yacht club che detiene la coppa e l’altra uno yacht club sfidante.

Nelle edizioni 1995, 2000, 2003 e 2007, la coppa, una brocca d’argento, è stata assegnata al vincitore di un incontro al meglio di nove regate.

L’edizione 2010 della competizione è stata vinta dall’imbarcazione statunitense BMW Oracle Racing che ha avuto la meglio sul defender svizzero Alinghi con un risultato di 2 a 0. Oracle mantiene la Coppa anche durante l’edizione 2013, battendo Emirates Team New Zealand per 9 a 8.

La competizione ebbe origine il 22 agosto 1851 quando il Royal Yacht Squadron britannico con 14 imbarcazioni sfidò il New York Yacht Club, che decise di partecipare con loschooner America, dal nome di questa agguerritissima goletta il nome di “America’s Cup”, in un percorso attorno all’Isola di Wight. America vinse con 8 minuti di distacco sulla seconda barca, la britannica Aurora, aggiudicandosi la coppa che era stata messa in palio per celebrare la prima esposizione universale di Londra. Interessante è un aneddoto ove la regina Vittoria, saputo della vittoria di America, avrebbe chiesto quale barca fosse giunta seconda, sentendosi rispondere “There is no second, your Majesty”. Da qui nascerebbe il motto dell’America’s Cup “there is no second”, non c’è secondo. La coppa in palio si chiamava “Coppa delle cento ghinee” (tanto infatti era costata) o anche“Queen’s Cup”, ma dopo la vittoria gli americani la ribattezzarono dandole il nome attuale in onore della barca vincitrice.

Punti da questo duro colpo a quella che veniva percepita come l’invincibile potenza marina del Regno Unito, una serie di “sindacati” britannici cercarono di rivincere la coppa. Il New York Yacht Club riuscì però a rimanere imbattuto per 25 sfide nell’arco di 132 anni, la più lunga serie vincente nella storia dello sport. Le regate si tennero nelle vicinanze delporto di New York fino al 1930, quindi si spostarono al largo di Newport per il resto del periodo in cui il NYYC detenne il trofeo.

Uno degli sfidanti più famosi e determinati fu il Barone del Tè (di origine irlandese ma scozzese per nascita), Sir Thomas Lipton, che organizzò cinque sfide tra il 1899 e il 1930, tutte con yacht chiamati Shamrock. Uno dei motivi di Lipton per portare così tante sfide fu la pubblicità che queste generavano per la sua compagnia, anche se la prima fu fatta in seguito a una richiesta personale del principe di Galles, che sperava così di porre rimedio al rancore transatlantico generato dalle polemiche di uno sfidante precedente. Lipton si stava preparando alla sua sesta sfida, quando morì nel 1931. Gli yacht di quell’era erano enormi per gli standard moderni, e con poche restrizioni sulla progettazione. Dal 1930 al 1937 le regate furono disputate con le imbarcazioni della cosiddetta J-Class.