Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1880 accadde…Viene completata la costruzione del Duomo di Colonia

Il duomo di Colonia è una chiesa cattolica, il cui nome ufficiale è chiesa dei Santi Pietro e Maria (in tedesco Hohe Domkirche St. Peter und Maria). Con le sue Torri cuspidate di ben 157 metri di altezza, è la seconda chiesa più alta della Germania, dopo il Duomo di Ulma (completato nel 1890), e la terza più alta al mondo.

Dal 1880 fino almeno al 1884 questa cattedrale è stata l’edificio più alto del mondo. È inoltre una delle maggiori attrattive turistichedella Germania: nel 2004 è stata visitata da circa 6 milioni di persone.

Questo grandioso tempio in stile gotico, che si ispira alle grandi chiese di Amiens e di Beauvais, fu iniziato nel 1248: fu allora che l’arcivescovo Corrado di Hochstaden posò la prima pietra. L’edificio venne progettato da Mastro Gerardus che morì durante i lavori. La costruzione dell’edificio richiese tuttavia più di 600 anni, essendo stata ultimata solo nel 1880. Esso venne innalzato nel luogo in cui si trovavano diversi edifici di culto di epoca precedente: un tempio romano risalente al IV secolo, convertito in chiesa cristiana e noto col nome di Antica Cattedrale, e un secondo edificio dell’818, noto col nome di Vecchia Cattedrale, bruciato il 30 aprile 1248.

L’odierna cattedrale venne costruita per ospitare le reliquie dei Re Magi (la cui cassa reliquiaria è uno dei più begli esempi di Arte mosana), portate da Milano dall’imperatore Federico Barbarossa e consegnate all’Arcivescovo di Colonia Rainald von Dassel nel1164. La prima pietra venne posata il 15 agosto 1248 dall’arcivescovo Corrado di Hochstaden. Nel 1322 venne consacrato il corodella chiesa, ma dopo questi progressi relativamente rapidi i lavori andarono incontro ad un progressivo rallentamento, fino a fermarsi: nel 1560 non si era costruito che lo scheletro principale della struttura.

Fu solo nel XIX secolo, grazie alla riscoperta del Medioevo da parte del Romanticismo, che i lavori ripresero: una commissione della corte prussiana fece infatti ripartire la costruzione nel 1842, basandosi su schemi e progetti originari medievali, portando in meno di 40 anni la cattedrale allo stato che è visibile oggi. Dell’enorme somma necessaria per completare i lavori, solo un terzo venne fornito dallo stato prussiano: la maggior parte fu frutto di una sottoscrizione popolare.

Nel 1880 il completamento di quella che all’epoca era la più grande cattedrale della Germania venne festeggiato come un vero e proprio evento nazionale, 632 anni dopo l’inizio dei lavori. Alla cerimonia presenziò anche l’imperatore Guglielmo I. L’aspetto esteriore della chiesa è rimasto fedele al progetto medievale, mentre il tetto venne realizzato in acciaio. Quando fu ultimata, la Cattedrale di Colonia era l’edificio più alto del mondo, superato in questa classifica solo 4 anni più tardi dal Washington Monument. Ha invece tuttora il primato della più grande facciata del mondo per un edificio religioso.

La Cattedrale venne colpita 14 volte durante i bombardamenti aerei delle seconda guerra mondiale, ma fortunatamente non collassò. I lavori di restauro terminarono nel 1956. Nel 1996 l’edificio è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanitàdell’UNESCO; nel 2004, tuttavia, venne inserito nella lista dei Patrimoni dell’umanità in pericolo, unico sito fra tutti quelli dell’Occidente, a causa delle alte costruzioni vicine e dell’impatto visivo da esse causato. La Cattedrale venne rimossa da questa lista nel 2006, dopo che le autorità decisero di limitare per legge l’altezza degli edifici costruiti nei pressi del monumento.

Il 18 agosto 2005 la Cattedrale venne visitata da papa Benedetto XVI in occasione delle festività della Giornata Mondiale della Gioventù. In quella occasione fu eseguita, in forma di concerto, la Missa Solemnis Op.123 di Ludwig van Beethoven.