Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1892 accadde…Thomas Edison ottiene il brevetto per il telegrafo bidirezionale

Il telegrafo è un sistema di comunicazione a distanza ideato per la trasmissione di dati (lettere, numeri e segni di punteggiatura) facendo uso di determinati codici. La comunicazione per mezzo del telegrafo è definita telegrafia e si distingue dal telefono e dalla telefonia, che è un sistema di trasmissione a posteriori nato per il trasferimento di dati vocali e che nel tempo ha sostituito il telegrafo.

La necessità di comunicare è esistita in ogni civiltà ed in ogni epoca. Gli antichi Greci per comunicare impiegavano falò. Per la comunicazione di giorno sono stati impiegati:

  • a piccola distanza, suoni di strumenti a fiato (corni) e a percussioni (tamburi, tam-tam);
  • a media distanza, tipicamente tra i nativi americani, segnali di fumo;
  • a lunga distanza, nell’antica Roma, corrieri organizzati in rete, che trasportavano lungo le vie consolari tavolette di cera con su i messaggi;
  • a medio-lunghe distanze, in ambito militare e in varie epoche, il piccione viaggiatore.

I primi lavori di telegrafia senza fili furono eseguiti nel 1891 da Nikola Tesla. Nel 1893 descrive chiaramente i componenti di un sistema radio, formato da quattro circuiti sintonizzati. Nel 1897 brevettò un sistema di “trasmissione di energia senza fili” che “senza alcuna modifica” serviva anche per la trasmissione di segnali radio e che contiene le basi di qualunque sistema radio poi sviluppato. Nel giugno del 1896 Guglielmo Marconi per primo deposita il brevetto d’un sistema di telegrafia senza fili, mediante il quale nel dicembre del 1901 invia segnali attraverso l’Atlantico. Nasce la radio e nel 1907 vengono stabilite le prime comunicazioni transoceaniche affidabili. Le prime radio non erano ancora in grado di trasmettere la voce, però erano idonee ad inviare segnali acceso/spento, quindi potevano usare il codice Morse. Nei primi sistemi radio era assente la sintonia, quindi i canali. Qualunque segnale veniva ricevuto da tutte le stazioni alla sua portata, con problemi di riservatezza e di volume di messaggi inviati. In compenso era evidente la possibilità di installare una stazione anche sulle navi, cosa che ha permesso al Titanic la trasmissione della richiesta di soccorso, captata dal Carpathia – e dalle altre navi limitrofe – che così è potuta intervenire in soccorso. Questa tragedia ha reso evidente l’utilità del mezzo radiotelegrafico in mare. Il suo uso è stato disciplinato la prima volta nel 1914 dalla conferenza internazionale di Londra sulla sicurezza marittima.