Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1911 accadde…prima edizione del rally di Monte Carlo

Il rally di Montecarlo (ufficialmente: Rallye Automobile Monte Carlo) è un evento del Mondiale Rally organizzato ogni anno dall’Automobile Club di Montecarlo che organizza, fra l’altro, anche il Gran Premio di Monaco. Dal 2009 al 2011, per mancanza di fondi, è stato iscritto all’Intercontinental Rally Challenge (IRC). Il rally ha luogo lungo la costa francese tra la riviera monegasca e il sudest francese.

Fu voluto nel 1911 dal Principe Alberto I e dalla sua nascita è un importante test per ogni vettura che si voglia cimentare in condizioni particolarmente avverse e vincere questo rally da notevole popolarità alla vettura, dato che si può considerare il più importante rally del mondo a livello di notorietà. Dal 1973, anno di istituzione del Rally Championship, è la prima gara dell’anno e viene disputata in gennaio, motivo per cui non è difficile trovare avverse condizioni meteo.

Dal 1991 i concorrenti hanno la possibilità di scegliere il punto di partenza da 5 luoghi diversi equidistanti da Monaco. È un rally che presenta una grande varietà di condizioni, come l’asfalto asciutto, bagnato, ghiaccio, neve fresca e spesso tutte queste condizioni sono presenti anche in un’unica tappa. Naturalmente, tutto ciò va ad incidere sulla scelta degli pneumatici e del settaggio della vettura, ogni pilota infatti decide per sé scegliendo le variazioni che più ritiene giuste per affrontare la macchina. Da questo punto di vista, si distingueva il finlandese Tommi Makinen, vincitore di questo rally per quattro volte e che, ogni volta, stupiva tutti per le scelte (vincenti) degli pneumatici da utilizzare.

Lo stage più importante parte da La Bollène-Vésubie per concludersi a Sospel, passando per una stretta strada di montagna tutta tornanti. Di qui, si passa sul Col de Turini, che normalmente è ghiacciato o innevato in questa fase dell’anno. Gli stessi spettatori spesso buttano neve sulla strada, condizione che, ad esempio, ha penalizzato, nel 2005, Petter Solberg e Marcus Gronholm, che sbandando su neve fresca, sono andati a sbattere contro un muro. Mentre Marcus riuscì a ripartire (finendo quinto), i danni subiti dalla Subaru Impreza WRC di Solberg lo costrinsero al ritiro.

Fino a pochi anni fa, la speciale di Turini veniva anche corsa in notturna, nella “Notte di Turini”, detta anche “Notte dei Lunghi Coltelli” a causa dei potenti fasci di luce emessi dalle vetture in passaggio nella notte.